Emergency

Terminata la convenzione tra Emergency e Regione Puglia per l'assistenza sanitaria nelle campagne della Capitanata

20 gennaio 2016 - Il 31.12.2015 è terminata la convenzione tra Emergency Ong Onlus e Regione Puglia. L'accordo, siglato nel 2013 per offrire assistenza medica gratuita ai lavoratori delle campagne pugliesi e in particolare nell'area di Capitanata, non è stato rinnovato per il 2016.Come reso noto pubblicamente, la Regione ha infatti deciso di smantellare le baraccopoli dove vivono i braccianti, nelle zone di Rignano Scalo, San Severo e Borgo Mezzanone, i luoghi in cui gli ambulatori mobili di Emergency (Minivan) prestavano cure gratuite e servizi di orientamento socio sanitario. Con la fine della convenzione, Emergency ha restituito i Minivan alla Regione Puglia che li aveva messi a disposizione per lo svolgimento dell'attività sanitaria.Emergency aveva iniziato a lavorare nel Foggiano dal 2011 con un team composto da medici, infermieri e mediatori culturali, che si occupavano di facilitare l'accesso ai servizi sanitari e sociali del territorio. In 4 anni, si sono rivolte a Emergency 6.482 persone per un totale di 18.287 prestazioni.In questi anni abbiamo visto da vicino come viveva la maggior parte dei lavoratori impegnati nelle campagne della Capitanata, in condizioni ben lontane dagli standard minimi abitativi e igienico-sanitari, perciò lo smantellamento dei ghetti è per noi un grande sollievo. Allo stesso tempo, però, non possiamo che essere preoccupati per la sorte dei loro abitanti perché a oggi non è ancora noto il piano di ricollocazione previsto dalla Regione. Sono centinaia gli stranieri che vivono da stanziali nelle campagne della Capitanata e a breve ne arriveranno altri per la stagione della raccolta.La nostra preoccupazione è ancora maggiore per le persone con patologie croniche che, nonostante abbiano accesso ai servizi del Sistema sanitario nazionale, hanno difficoltà a curarsi e seguire un corretto iter terapeutico a causa delle loro condizioni di lavoro e di vita.Emergency rinnova alla Regione Puglia il suo impegno per valutare eventuali interventi futuri a sostegno delle fasce più vulnerabili della popolazione.

Afghanistan, due attentati oggi a Kabul, cinque feriti portati all'ospedale di Emergency

4 gennaio 2016 - Kabul, Afghanistan. Oggi, in poche ore, sono stati due gli attacchi avvenuti nell'area dell'aeroporto della capitale. Cinque vittime della seconda esplosione, avvenuta nel pomeriggio, sono state portate all'ospedale per vittime di guerra di EMERGENCY, dove lo staff ha attivato il mass casualty plan, il protocollo seguito in caso di afflusso massiccio di pazienti feriti. Dopo un 2015 in cui i numeri delle vittime della guerra hanno continuato a crescere, i primi giorni del 2016 già lasciano presagire un ulteriore inasprimento del conflitto e della violenza.Gli attacchi di oggi, infatti, avvengono a una settimana di distanza da un altro attentato, sempre nell'area dell'aeroporto, e a pochi giorni dall'attentato del primo gennaio al ristorante Le Jardin. Quindici vittime di quest'ultimo attentato erano state portate al nostro ospedale. Una di loro era un bambino di 12 anni, morto all'arrivo.In un Paese sempre più violento e insicuro, lo staff di EMERGENCY prosegue il suo lavoro per curare le vittime di questa guerra che sembra non avere mai fine. Tra gennaio e novembre 2015, nel solo ospedale di Kabul sono stati ricoverati 3.557 feriti, più di dieci al giorno, in grandissima maggioranza civili, donne o bambini in un caso su tre.Kabul, Afghanistan. Oggi, in poche ore, sono stati due gli attacchi avvenuti nell'area dell'aeroporto della capitale. Cinque vittime della seconda esplosione, avvenuta nel pomeriggio, sono state portate all'ospedale per vittime di guerra di EMERGENCY, dove lo staff ha attivato il mass casualty plan, il protocollo seguito in caso di afflusso massiccio di pazienti feriti. Dopo un 2015 in cui i numeri delle vittime della guerra hanno continuato a crescere, i primi giorni del 2016 già lasciano presagire un ulteriore inasprimento del conflitto e della violenza.

GINO STRADA RICEVE A STOCCOLMA IL PREMIO NOBEL ALTERNATIVO: ABOLIRE LA GUERRA UNICA SPERANZA PER L'UMANITÀ

30 novembre - Oggi a Stoccolma Gino Strada, fondatore di EMERGENCY, ha ricevuto il Premio Nobel alternativo al Parlamento svedese "per la sua grande umanità e la sua capacità di offrire assistenza medica e chirurgica di eccellenza alle vittime della guerra e dell'ingiustizia, continuando a denunciare senza paura le cause della guerra". Il Premio Right Livelihood è stato concepito per "onorare e sostenere coloro che offrono risposte pratiche ed esemplari alle maggiori sfide del nostro tempo". Quest'anno la Fondazione ha ricevuto ed esaminato 128 proposte da 53 paesi. A partire da oggi i Laureati del Premio Right Livelihood sono 162 e provengono da 67 paesi diversi. È la prima volta che il Premio viene dato a un cittadino italiano. Davanti ai parlamentari svedesi, Gino Strada ha fatto un appello speciale alla comunità internazionale [...]

Diritti, democrazia e libertà sono l'unico modo di spezzare il cerchio della violenza e del terrore

14 novembre - Siamo scioccati dal massacro di Parigi. Ancora una volta colpire la popolazione civile è un gesto disumano e vigliacco. Vediamo accadere in Europa quello che da anni accade in Afghanistan, in Iraq, in Siria: le nostre scelte di guerra ci stanno presentando il conto di anni di violenza e di distruzione. Diritti, democrazia e libertà [...]