Emergency

Attentato a Kabul: 92 feriti portati all'ospedale di EMERGENCY

7 agosto 2015 - In seguito all'attentato avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì a Kabul, Afghanistan, l'ospedale di EMERGENCY in città ha ricevuto 92 feriti in poche ore. Quaranta di loro, i più gravi, sono stati ricoverati; tutti gli altri sono stati dimessi dopo aver ricevuto le cure e le medicazioni necessarie.Secondo fonti istituzionali l'attentato avrebbe fatto almeno 8 morti e 400 feriti; l'esplosione si è sentita in tutta la città e la sua onda d'urto ha divelto una porta dell'ospedale di EMERGENCY, che dista circa 4 chilometri dal luogo in cui il camion-bomba usato per l'attacco è stato fatto esplodere.Questo è solo l'ultimo di una serie di attentati che negli ultimi mesi hanno colpito la capitale e che dimostrano come la situazione del Paese sia in continuo deterioramento. Nel solo mese di luglio, nell'ospedale di EMERGENCY in città sono stati ricoverate più di 400 vittime di guerra ed eseguiti più di 1.000 interventi chirurgici.Solo pochi giorni fa, anche il rapporto di United Nations Assistance Mission in Afghanistan (UNAMA) confermava il continuo aumento delle vittime civili della guerra afgana: 1.592 morti e 3.329 feriti nei primi sei mesi dell'anno.

Un ambulatorio mobile di EMERGENCY a Milano

5 agosto 2015 - Oggi un ambulatorio mobile di EMERGENCY ha iniziato le attività a Milano per offrire assistenza sanitaria di base e servizi di orientamento socio-sanitario alle persone in stato di bisogno. L'ambulatorio mobile offre i suoi servizi nelle zone Lorenteggio/Giambellino e San Siro [...leggi tutto].

Solidarietà a LUCIA BORSELLINO

Dichiarazione di Gino Strada, per Lucia Borsellino, ex assessore alla Sanità in Sicilia, con la quale Emergency ha collaborato nei suoi programmi di cura e assistenza dei migranti: "Sono indignato e preoccupato per le minacce di morte mafiose espresse contro Lucia Borsellino. All'amica Lucia, persona integerrima e di grande qualità, vanno tutto il mio affetto, la mia stima e solidarietà. Sono certo di rappresentare, in questo caso, anche il pensiero di tutti [...]"

Emergency esprime solidarietà a Msf per l'attacco al Centro di Kunduz, Afghanistan

6 luglio - Emergency esprime la sua solidarietà a Medici Senza Frontiere per l'attacco subito nel Centro traumatologico di Kunduz, in Afghanistan. Gli ospedali sono luoghi di cura che devono poter garantire a tutti i pazienti l'assistenza di cui hanno bisogno senza discriminazioni politiche, religiose ed economiche. Questo è possibile solo se gli ospedali sono riconosciuti da tutte le parti in conflitto come luoghi neutrali e se - come tali - vengono rispettati, come è previsto dal diritto umanitario. Emergency, che lavora in Afghanistan dal 1999, è molto preoccupata dal crescente deterioramento delle condizioni di sicurezza che sta mettendo a rischio anche l'attività degli operatori umanitari, a discapito della popolazione afgana: con l'inevitabile sospensione delle attività di cura nel Centro di Kunduz, saranno ancora una volta soprattutto gli afgani a subire le conseguenze di un altro atto di guerra.