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Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: Amare

L'Amore  è energia che defluisce dal centro dell'essere ed irradia nell'ambiente circostante creando un campo magnetico che dirige la volontà di Bene.  Amare, dunque, è focalizzare sull'altro quella Volontà in modo che attragga su di lui tutto ciò che è pronto per costituire una totalità integrata e respinga ciò che non lo è.

L'11° comandamento, l'unico ad essere propositivo, afferma inconfutabilmente questa verità: "Ama il prossimo tuo", ossia, dirigi la forza del Bene, della Coesione e del Proposito Divino da te verso gli altri. L'energia segue il pensiero, recita l'assioma, ad indicare che il pensiero focalizzato nell'Amore sprigiona l'energia creativa e costruisce nuovi mondi.

Questa è la magia dell'Amore che, spostando l'attenzione dall'IO al NOI compie il miracolo della Guarigione e della Salvezza, poichè non vi può essere Guarigione e Salvezza per il singolo, bensì, per l'intera Umanità.

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Pensiero della sera: Il pericolo delle abitudini

529 — L’abitudine è una seconda natura: è un detto di saggezza per mostrare fino a che punto le abitudini governino l’uomo. In effetti, le abitudini rendono l’uomo immobile e insensibile. È possibile reprimerle, ma non è facile sradicarle. Si incontrano di continuo uomini che si vantano di aver vinto le proprie abitudini, ma se si osserva la vita quotidiana di questi vincitori, si scopre invece che sono schiavi delle loro abitudini. Sono così impregnati di abitudini che neppure sentono il peso di un tale giogo. È specialmente tragico vedere un uomo convinto di essere libero, mentre in realtà è incatenato dalle sue abitudini. È assai difficile curare un malato che neghi la sua malattia. Tutti conoscono di questi incurabili nel proprio ambiente. Ma per assimilare l’idea di Fratellanza è indispensabile saper dominare le abitudini esistenti. Con “abitudini” Noi intendiamo non il servizio del bene, ma i vizi meschini cari all’egoismo. Noi siamo soliti verificare in che misura è libero dalle abitudini chi si avvicina alla Fratellanza. Queste prove devono essere inattese. È meglio cominciare dalle abitudini minori, poiché l’uomo è sovente più deciso a difendere queste che ogni altra cosa, in quanto le considera come qualità naturali, come voglie natali. Eppure i neonati non hanno abitudini. Sono l’atavismo, la famiglia, la scuola che favoriscono la crescita delle abitudini. In ogni caso, un’abitudine radicata è sempre un nemico dell’evoluzione.

Tratto da "Fratellanza" testo di Agni yoga.

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Enunciati operativi

Illuminato governo dei Popoli
Equa distribuzione delle risorse
Saggio impiego delle tecnologie

Questi i tre enunciati su cui fonda FRATERNITY, il movimento che ha come scopo il progresso armonico della società. L'impegno è rivolto al graduale sviluppo delle coscienze verso la creazione della Fratellanza Umana animata dalla Buona Volontà e ispirata al Maggior Bene Comune.

Per raggiungere questo ambìto traguardo occorre fondere l'intento sociale con quello spirituale poichè non vi è sviluppo armonico dell'Umanità senza crescita interiore degli individui.

FRATERNITY riunisce sotto un unico intento coloro che sentono il bisogno di attivarsi per infondere "Amore" nell'organizzazione sociale, al di là della razza, ideologia o religione di appartenenza, mediante il retto movente, l'esatta parola e l'abile azione.

È compito del Movimento offrire strumenti che accrescano consapevolezza e senso civico e facilitino la cooperazione e l'equo scambio. Per questo scopo sono presenti, nel sito, Servizi gratuiti di pubblica utilità come: Corsi e Laboratori di crescita, Links utili per la qualità del vivere; attività come Campagne di impegno civile, Petizioni, Eventi, Segnalazioni di utilità sociale, strumenti di informazione come la Videoteca, l'Audioteca e la Biblioteca, oltre ad Articoli, Documenti e Newsletters relativi alla creatività in tutte le attività umane che tendono alla Fratellanza.
 

Strumenti

Gli strumenti che indichiamo per esercitare la capacità di scelta sono:

Petizione: cioè la formulazione di proprie petizioni o l'adesione alle petizioni che noi proponiamo assieme ad altri Movimenti d'opinione e Organizzazioni internazionali. Petizioni atte a promuovere il ribilanciamento di squilibri sociali e ambientali.

Ripetizione focalizzata: cioè la diffusione focalizzata di pensieri "seme" atti a promuovere nell'opinione pubblica le scelte e i cambiamenti necessari alla creazione di una società armonica.

Utilizzo responsabile: cioè la scelta e l'uso di quei prodotti e servizi che non sono frutto di speculazioni commerciali e tendono alla qualità del vivere.
 

Pensieri seme

  • La diversità è l'essenza della vita
  • Cinque sono le razze ma Una è l'Umanità
  • Il modello di perfezione dell'Umanità è il Cristo/Buddha
  • Amare è il vero scopo di ogni essere umano
  • La pace è una realizzazione interiore
  • La buona volontà è la base dei rapporti
  • Il dono è energia d'Amore che dà valore allo scambio
  • La creatività degli Uomini dà qualità alla Vita
  • Il potere è la forza del servire il Bene comune
  • La tecnologia unisce l'Uomo alla Natura
  • Le risorse del Pianeta sono dell'intera Umanità
  • L'energia solare è la migliore risorsa

Approfondisci il significato dei Pensieri seme

Se condividi questi principi puoi contribuire alla loro attuazione diffondendoli nella maniera più opportuna, in modo che si crei una rete di comunicazione fra tutti coloro che oggi, nel rispetto delle diversità, sono pronti ad operare responsabilmente per la realizzazione del Maggior Bene Comune.

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Pensiero del giorno: Da Manipura ad Anahata

L’essere umano è un condensatore di energia mediante il sistema dei centri energetici o “Chakra” che, come vortici, assorbono l’energia solare o “Prana” affinché nutra l’organismo eterico sottile e, quindi, il corpo fisico.

I centri sono distinti in inferiori, al di sotto del diaframma, e superiori, al di sopra di esso. I centri inferiori sono di origine animale mentre quelli superiori vanno a determinare le qualità e caratteristiche umane. Il diaframma è, dunque, lo spartiacque tra l’animale e l’umano. Per lunghe ere il centro animale, che trova nel plesso solare o Manipura il suo apice, ha costituito il fulcro dell’essere divenendo dispensatore dell’energia egoica o dell’Io personale. Rammentando che il significato del termine sanscrito Manipura è: “Gioiello luminoso” si comprende come nel passato remoto il centro del plesso Solare abbia costituito e rappresentato il riflesso del Dio Sole entro la persona umana. Tuttora Manipura è il centro emotivo del desiderio a significare che per lungo tempo la potenza creativa solare è stata mossa, entro l’uomo, proprio dal desiderio.

Qualcosa, tuttavia, sta cambiando dai tempi di Atlantide ad oggi. L’evoluzione pretende un salto quantico; un cambio di paradigma dall’Io al NOI. Questo cambio di velocità che consente all’Umanità intera di conseguire il Battesimo Divino è in atto attraverso l’innalzamento del centro coordinatore da Manipura al chakra del Cuore o Anahata. Il significato del termine sanscrito è: “Suono non percosso” ad evidenziare che il Cuore è cassa di risonanza di tutti i Suoni non originati dallo scontrarsi delle forme bensì direttamente dall’incontro interiore delle Coscienze. La comunione dei Cuori è, dunque, il cambio di paradigma che trasmuta il desiderio personale in aspirazione corale verso la Fratellanza umana. Dobbiamo compiere questo passaggio che rappresenta il vero cambiamento epocale; e dobbiamo compierlo nella nostra interiorità affinché produca effetti benefici nell’ambiente. Trovare il Cuore è raggiungere il vero centro d’Amore di tutto il Cosmo poiché trovato il Centro siamo al Centro di tutto. Dal centro del Cuore, che è il riflesso entro la persona del Centro Animico Superiore, possiamo irradiare quell’Amore in tutte le Sue sfumature, dall’accoglienza al perdono e costruire le fondamenta di una nuova Società coesa e fraterna.

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Pensiero del giorno: Per il bene di tutti

Che cos'è una qualità, una virtù? Un'entità spirituale che è venuta ad abitare in un essere per manifestarsi attraverso di lui. Dunque, se volete che attraverso di voi vengano a manifestarsi entità più elevate dandovi nuove luci e nuovi poteri, preparate per loro condizioni favorevoli. E soprattutto mostrate loro che siete in grado di far fruttare ciò che avete già ricevuto. Allora, con quale gioia esse si occuperanno di arricchirvi e di abbellirvi ancora, e di abbellire e arricchire anche gli altri attraverso di voi! 
Quei doni e quelle virtù, voi li farete fruttare partecipando coscientemente e armoniosamente alla vita universale. E non dite che ciò comporta troppi sforzi che gli altri forse non riconosceranno. Il fatto che gli altri li riconoscano o meno non deve preoccuparvi. Per voi deve contare solo l'opinione del vostro Padre celeste; perché è a Lui che un giorno dovrete rendere conto dell'uso che avrete fatto delle ricchezze che Egli vi ha dato. Dal momento che ve le ha date, quelle ricchezze sono vostre, ma vi apparterranno veramente solo se le farete fruttare per il bene di tutti. 

Omraam Mikhaël Aïvanhov 

 

 

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Pensiero del giorno: Cogliere la realtà

Troppa attenzione alla forma distoglie lo sguardo dal contenuto. Si guarda al dito ma non a ciò che indica; e il dito punta verso l'alto. Dobbiamo innalzare lo sguardo e cogliere la realtà per quello che è. La forma è illusoria. Essa è una proiezione della realtà nei piani dell'apparenza. La realtà è colta nella Buddhità. Là dove ciò che è non appare. Per accedere alla dimensione della Buddhità bisogna identificarsi nell'Anima.

 

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Pensiero del giorno: La funzione della fede

Un Maestro spirituale è un essere che possiede grandi poteri psichici, ma quei poteri non gli permettono di agire in ogni tempo, in ogni luogo, in qualunque condizione e con chiunque.
In un passaggio dei Vangeli si racconta che, passando per Nazareth, Gesù non vi compì molti miracoli a causa dell'incredulità degli abitanti. Dunque, anche se Gesù possedeva immensi poteri, non li manifestava davanti a esseri che non erano aperti e non mostravano fiducia. E a chi gli chiedeva la guarigione per sé o per suo figlio, egli rispondeva: «Ti sia fatto secondo la tua fede» o anche «La tua fede ti ha salvato». Certo, gli ignoranti spiegheranno questi fatti dicendo che Gesù era suscettibile, vanitoso, e perciò accettava di aiutare solo quelli che avevano cieca fiducia in lui. No, la vera spiegazione è che la fede e il dubbio sono paragonabili a elementi chimici: la fede è fatta di elementi sottili che favoriscono la manifestazione e la realizzazione, mentre il dubbio è fatto di elementi che vi si oppongono

Mikhael Omraam Aivanhov

 

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Pensiero del giorno Sul destino

L'essere umano è padrone del suo destino. Troppe persone credono ancora che la propria esistenza sia governata dal caso e dalla fatalità, o credono che esista una volontà superiore che si impone a loro: la volontà di Dio o degli dèi. Anche ai nostri giorni, la Chiesa insegna ai cristiani che il loro destino è governato dalla volontà di Dio, una volontà misteriosa e insondabile. Un bambino nasce handicappato; un uomo viene condannato ingiustamente; attraversando la strada, una donna viene investita da un automobilista ubriaco e muore... Qualcuno dirà: «È la volontà di Dio!». No, non c'è una volontà di Dio che distribuisca arbitrariamente sofferenza o felicità: sono gli esseri umani stessi che, con la vita che hanno condotto in un passato vicino o lontano, hanno preparato le condizioni della propria esistenza attuale. 
Ciò che viene chiamato “destino” non è che il compimento, l'applicazione delle leggi che un essere ha messo in moto da sé con i suoi pensieri, i suoi sentimenti e le sue azioni. È lui che forgia il proprio destino. Se nel passato ha agito male, ma d'ora in avanti decide di praticare la giustizia e la rettitudine, vivrà la vera vita, la vita dell'anima e dello spirito, la vita immortale."

Omraam Mikhaël Aïvanhov 

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Pensiero del giorno: La sfida del Bene

Nella maggior parte dei casi, in che modo i paesi pensano di risolvere i problemi con i paesi vicini e garantire la propria sicurezza?... Impegnandosi a mettere a punto armi sempre più letali, finché un giorno finiranno per distruggere la terra intera. Sì, poiché con questo metodo, più passa il tempo, più le cose si complicano. Finché l’uomo non sceglierà la forza spirituale, la potenza dell’amore divino per risolvere i problemi, mai niente si sistemerà.
Quanto a voi, nel vostro piccolo e al vostro livello, cercate sin d’ora di risolvere i problemi con i vostri parenti, con i vostri amici… e anche con i vostri nemici, manifestando l'amore e la bontà. Metterete così in moto una legge che li obbligherà a rispondere, un giorno o l’altro, allo stesso modo. È questa la potenza della provocazione. Finché non avrete compreso come potete risolvere i problemi, provocherete negli altri il lato cattivo, e in seguito quel lato cattivo aspetterà che voi abbassiate la guardia per attaccarvi. Studiate la storia: vedrete che le cose sono sempre andate così. Imparate quindi a provocare, d’ora in avanti, il lato buono in tutti gli esseri che incontrerete.

Omraam Mikhael Aivanhov

 

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