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Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: Cambiare lo sguardo

Cambiare il mondo significa cambiare la nostra visione interiore del mondo. Una volta compreso ed accettato questo concetto, può iniziare il processo di trasmutazione di tutte le forme distorte entro la nostra coscienza. Noi siamo ciò che pensiamo e possiamo influire sull'ambiente intorno a noi in base alla conformazione dei nostri pensieri.  Se diamo forma alla negatività creeremo un ambiente tetro ed oscuro; se, al contrario ci focalizziamo sulla luce vedremo un mondo luminoso. Se diamo ascolto alla separatività tutto ci sembrerà diviso e in conflitto; se saremo sintonizzati sull'onda dell'Amore, tutte le forme lo rispecchieranno ai nostri occhi.

Quando lo Spirito è libero nessuna cella lo imprigionerà e per quanto angusta potrà essere, lo sguardo dell'Anima spazierà oltre ogni limite. D'altro canto il sole brilla sempre sopra le nuvole. Se cambiamo il nostro sguardo, anziché le nuvole, vedremo risplendere il sole.

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Pensiero del giorno: Risanare le emozioni

Noi siamo in gran parte il frutto delle nostre emozioni che condizionano i nostri pensieri. Per cambiare una emozione negativa occorre trasmutare il pensiero che sottostà a quella emozione. Ma per poterlo trasmutare in un pensiero positivo bisogna che diventiamo coscienti dell'emozione che l'ha provocato. Quell'emozione è sepolta nel nostro subconscio come un nodo da sciogliere. Facendo emergere il subconscio emergono i nodi che ci legano alla sofferenza. Solo quando emergono possiamo scioglierli alla luce dell'Anima formulando il nuovo pensiero risanante.

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Pensiero del giorno: Le entità invisibili

Finché la scienza ufficiale non arriverà ad ammettere l’esistenza di entità invisibili, finché ridurrà tutto ciò che accade nell’uomo a processi fisico-chimici, la comprensione dei disturbi psichici e le possibilità di porvi rimedio saranno limitate. Anche se non si può negare la realtà dei processi fisico-chimici, si deve comprendere che essi sono la conseguenza di fenomeni psichici prodotti da entità viventi.
Ovviamente, i biologi e i chirurghi non devono aspettarsi di scoprire queste entità in fondo ai loro microscopi o ai loro bisturi. Ma il fatto di non vedere le cose o gli esseri non è mai una prova che non esistano. Vedete forse i microbi e i virus?... Perciò, così come lasciando che delle impurità penetrino nel corpo fisico si apre la porta ai microbi, allo stesso modo, lasciando delle impurità nel proprio organismo psichico, si apre la porta alle entità tenebrose che provocano disordini.

Omraam Mikhaël Aïvanhov 

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Pensiero del giorno: Dominare la natura inferiore

Se la natura animale è così potente nell’uomo, è perché per millenni, per sopravvivere, egli ha dovuto affrontare condizioni particolarmente difficili. Guardate quanta pena si danno gli animali per trovare del cibo, procurarsi un riparo e conservarlo, allevare i loro piccoli, proteggersi dagli attacchi di altri animali… Lo stesso vale per l’uomo. Dopo aver vissuto in condizioni identiche, come potrebbe, ora, mostrarsi buono e generoso, aperto nei confronti degli altri? Ecco allora il problema che ciascuno di noi deve risolvere: come dominare la forza formidabile dell’istinto che abbiamo in noi? Essa esiste esteriormente, collettivamente, ma esiste anche in noi.
Ogni giorno dite a voi stessi che non avete niente di più importante da fare che imparare a dominare la vostra natura inferiore con le armi dello spirito. Altrimenti, credete forse che essa vi sarà riconoscente per averla nutrita e servita? Niente affatto! Avidità e ingratitudine sono le caratteristiche della natura inferiore. Tutti coloro che l’hanno riscaldata e nutrita finiscono sempre per essere fatti a pezzi e divorati.

Omraam Mikhaël Aïvanhov 

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Pensiero del giorno: La respirazione è trasmissione

La respirazione e i suoi meccanismi sono stati particolarmente studiati dagli yogi dell’India. Da millenni essi hanno compreso l’importanza di questo processo non solo per la vitalità, ma anche per il buon funzionamento del pensiero. Ed essendosi spinti molto lontano nelle loro ricerche, hanno anche scoperto che tutti i ritmi del nostro organismo sono in relazione con i ritmi cosmici; quindi, per poter entrare in contatto con una data entità o una data regione del mondo spirituale, occorre trovare un certo ritmo e appropriarsi di quel ritmo come di una chiave.
È esattamente come quando si cerca di captare una trasmissione alla radio su una certa frequenza. Per entrare in comunicazione con una stazione emittente, è necessario conoscerne la lunghezza d’onda. E lo stesso vale per la respirazione: per entrare in contatto con una determinata regione dell’universo, si deve sapere su quale ritmo respirare.

Omraam Mikhael Aivanhov

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Pensiero del giorno: Dominare il corpo astrale

La peculiarità del corpo astrale, che nell’uomo è il corpo dei desideri, è di essere insaziabile: spinge continuamente gli esseri a desiderare sempre di più, anche se lo fanno a discapito degli altri e anche se hanno molto più di quanto occorra. Quando il corpo astrale non è disciplinato, educato, assume proporzioni smisurate: il denaro, gli oggetti, i terreni, gli immobili, le succursali ecc., niente sfugge alla sua cupidigia. E dato che le persone soddisfano incessantemente i propri desideri, in loro il corpo astrale diventa qualcosa di mostruoso, un vero tumore. 
Ma gli appetiti degli esseri umani possono essere anche di altro tipo: l’ambizione, la sensualità ecc. In alcuni, il corpo astrale somiglia a uno stomaco la cui fame non può essere placata da niente, un abisso senza fondo pronto a fagocitare tutto. Di quegli esseri, Gesù nei Vangeli dice che non entreranno nel Regno di Dio. Perché nel Regno di Dio si accettano solo gli esseri capaci di spoliazione, di disinteresse, di sacrificio, esseri che hanno imparato a dominare il proprio corpo astrale.

Omraam Mikhaël Aïvanhov 

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Pensiero del giorno: La musica delle sfere

Gli esseri umani non solo pensano di non perdere nulla rimanendo separati dall’armonia universale, ma sono anche convinti che affrancandosi dalle leggi della natura e lottando contro di esse, conquisteranno la propria libertà e affermeranno la propria potenza. Ebbene, si tratta del più grande errore.
L’essere umano diventa davvero potente e libero solo se riesce a vibrare in armonia con l’universo. Egli comincia a udire la sinfonia dell’intera natura, in cui tutto canta: le foreste, i fiumi, le stelle… Questa sinfonia cosmica viene chiamata “musica delle sfere”. E per poter udire la musica delle sfere, egli deve cominciare ad armonizzare tutto il suo essere, tutti i suoi organi e tutte le cellule dei suoi organi tramite un lavoro assiduo, un lavoro in profondità. Nel momento in cui anche le più piccole particelle del suo essere vibreranno all’unisono, la sinfonia dell’universo si rivelerà a lui.

Mikhael Omraam Aivanhov

 

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Pensiero del giorno: Volontà

La volontà è l'impulso dello Spirito che feconda la Materia per manifestare il Piano Divino". “L'Umanità incarnata su questo Pianeta ha il compito di portare in essere la Volontà di amare“. "La Volontà di amare è l'energia che dirige l'azione dell'Anima. Essa ha l'arduo compito di trasmetterla alla persona mediante la volontà di bene. Quando la persona recepisce la volontà di bene, agisce per realizzare la Fratellanza mediante la buona volontà.

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Pensiero del giorno: La reale partecipazione

Dio è sempre presente nella Sua creazione e non smette mai di sostenerla con la Sua vita e il Suo amore… E a qualunque livello si trovi, anche ogni essere umano può partecipare al lavoro divino, sforzandosi di far convergere verso la Sorgente della vita le correnti che circolano in lui e fuori di lui. 
Pensateci quando al mattino assistete al sorgere del sole. Guardate il sole prendendo coscienza che esso non smette mai di illuminare, riscaldare e vivificare tutte le creature. Il sole è il miglior simbolo del lavoro di armonizzazione e di purificazione che tutti noi dobbiamo realizzare, e tale lavoro ha conseguenze benefiche non solo per noi, ma anche per il mondo intero. All’inizio forse non ne capirete l’importanza, poiché occorrono molto tempo e molti sforzi affinché gli avvenimenti che hanno luogo nelle regioni sottili del vostro essere arrivino alla vostra coscienza. Ma anche se non vi rendete ancora conto degli effetti prodotti dalla vostra partecipazione a questo lavoro, quella partecipazione sarà reale.

Omraam Mikhaël Aïvanhov 

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Pensiero del giorno: I doni del fuoco divino

Ricevere il fuoco divino è il fine ultimo dell’Iniziazione. Chi ha ricevuto quel fuoco non può desiderare nulla di più. Ma quanto tempo e lavoro sono necessari prima che quel fuoco accetti di scendere! Perché può entrare solo in una dimora appositamente preparata per accoglierlo, una dimora purificata, santificata. 
Ogni giorno, attraverso la meditazione e la preghiera, ma anche tramite tutti i nostri sentimenti, i nostri pensieri e le nostre azioni, dobbiamo edificare in noi una dimora fatta dei materiali più luminosi, affinché il fuoco – quell'invitato divino – riconoscendo in essa la propria quintessenza, ne sia irresistibilmente attratto… E quell'ospite divino non arriva da solo, ma giunge accompagnato da numerosi servitori: in quell’essere vengono ad abitare degli angeli come pure degli spiriti della natura sotto forma di doni, di qualità e virtù. Esteriormente, forse, egli non sarà cambiato, ma dentro di lui tutto sarà trasformato.

Omraam Mikhaël Aïvanhov 

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