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Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: Sogno e rivelazioni

Molti ricercatori riconoscono di aver trovato, durante il sonno, la soluzione a problemi che li preoccupavano. In effetti, durante il sonno l’anima viaggia ed entra in contatto con altri mondi. Quando si sente parlare delle ricerche scientifiche, si immaginano solo persone, nei loro laboratori, occupate a manipolare apparecchi e a riempire di calcoli intere pagine. È vero che quelle persone manipolano apparecchi e fanno molti calcoli, ma se si studiasse a fondo il loro caso, si scoprirebbe che spesso il loro inconscio riveste un grande ruolo nelle loro scoperte.
La costanza di certi ricercatori e l’intensità degli sforzi che fanno li mettono a volte in uno stato vicino allo sdoppiamento; essi vengono proiettati in regioni sconosciute di cui nemmeno sospettano l'esistenza e, quando meno se l'aspettano, ecco che la soluzione appare loro come in un lampo. E ciò può avvenire durante il sonno. Allora all’improvviso si risvegliano, annotano rapidamente qualcosa, poi si riaddormentano, e l'indomani si ricordano a stento di quel che è avvenuto. E voi pure, se sapete come prepararvi al sonno, potrete avere certe rivelazioni.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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Pensiero del giorno: Avvertire l'oscurità

Ogni mese, noi vediamo la luna crescere e decrescere nel cielo. Come lei, anche la nostra coscienza si rischiara e si oscura, si riempie e si svuota. Noi siamo sottoposti alle stesse alternanze della natura, ed è quindi necessario essere coscienti dell’epoca in cui ogni fenomeno rischia di prodursi. Supponete che si avvicini un periodo difficile: se non lo sentite, prenderete imprudentemente degli impegni; allora, quando verrà il momento di agire, non avrete più né ispirazione né gusto e fallirete nella vostra impresa. Avreste potuto evitare quel fallimento se aveste saputo prevedere che sarebbe fatalmente giunto il periodo in cui avreste visto meno chiaro. Poiché tutti gli errori vengono commessi nelle tenebre, nel momento in cui la coscienza si è oscurata.
In voi – così come fuori di voi – non potete sfuggire all'alternanza del giorno e della notte, del chiarore e dell’oscurità. Ma se imparate a osservarvi, scoprirete ogni volta certi segni premonitori che vi avvertiranno dell'avvicinarsi del periodo di oscurità. Allora siate vigili: preparate gli elementi spirituali che continueranno a mantenere in voi la luce.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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Pensiero del giorno: La seduzione e la Bellezza

l'Anima è attratta dalla materia per poterla sperimentare e, quindi, plasmare. In questo modo evolve la Coscienza, che è la risposta o esperienza dell'Anima alla sperimentazione entro la forma. Il segreto dell'Anima, per compiere il viaggio evolutivo verso la Casa del Padre, è non cadere nella seduzione della forma che sta sperimentando. Se ne viene sedotta si identifica in quella forma e smarrisce la via del ritorno. Onde per cui, ogni Anima, mediante il proprio Amore, cerca di liberare la Bellezza celata in ogni forma, plasmandola secondo il modello del Piano Divino, senza rimanerne sedotta.

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Pensiero del giorno: Chi è pronto al cambiamento?

Oggi si fa un gran parlare riguardo al cambiamento epocale e coscienziale; ma chi è realmente pronto a cambiare le proprie abitudini negative, le convinzioni cristallizzate, i sentimenti di separatività, gli odii e i rancori?

Per volere cambiare veramente occorre non piacersi più così come si appare allo specchio dell’Anima.

Se i nostri attaccamenti alle cose materiali, al potere, alla fama, al denaro, continuano a piacerci, difficilmente li cambieremo. E questo vale anche per i difetti. Quante volte siamo compiaciuti della nostra furbizia nell’ottenere un risultato, o siamo soddisfatti della nostra cupidigia; o ancora, siamo convinti di aver fatto giustamente pagare un torto ricevuto?

Per ogni affermazione del piccolo ego vi è un disconoscimento dell’Anima Una a cui ogni singola unità di coscienza appartiene indissolubilmente.

Quando riconosceremo che i nostri difetti e i nostri personali appagamenti non ci sedurranno più, allora saremo nudamente pronti per il cambiamento e diverremo il Cambiamento stesso che tramuterà il Mondo da una “valle di lacrime” al “paradiso in terra”.

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Pensiero del giorno: Ispirazione

Per diventare veramente creatore, l’essere umano deve fare appello a certe facoltà dentro di sé, in modo da entrare in relazione con il mondo spirituale. Perché è dal mondo spirituale che egli riceve quel soffio chiamato ispirazione.
È importante conoscere le condizioni favorevoli all’ispirazione, poiché essa non viene a farci visita casualmente. Direte che vi è capitato di ricevere un’ispirazione in circostanze, luoghi o posizioni un po’ inverosimili. Effettivamente può succedere: state pelando le verdure, raccogliendo un oggetto o vi state mettendo le scarpe, e improvvisamente una corrente vi attraversa, un’immagine s’impone a voi, e sentite di aver ricevuto una rivelazione. Viceversa, potete riunire tutte le condizioni materiali ideali a far sì che l’ispirazione venga a farvi visita, eppure non ricevete nulla. Il soffio divino non necessariamente viene a far visita a chi sta seduto nella posizione del loto, a occhi chiusi e fra nuvole d’incenso; non è di queste condizioni che sto parlando. La prima condizione da soddisfare per essere ispirati è vigilare sulla purezza dei propri pensieri, dei propri sentimenti e delle proprie azioni. Quando il terreno è pronto, lo spirito può venire qualunque sia la situazione o la postura in cui vi trovate.

Omraam MIckhael Aivanhov

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Pensiero del giorno: Inspirare e tacere

Attraverso la sua parola, un Maestro spirituale conduce i suoi discepoli quanto più lontano gli è possibile, ma in seguito tace. Non può rivelare loro tutto ciò che egli vive nel suo spirito e nella sua anima. Può solo cercare di convincerli della realtà di esperienze per loro ancora inimmaginabili. E dato che quelle esperienze impregnano tutto il suo essere, impregnano anche tutto ciò di cui egli parla. Qualunque sia l'argomento, egli trasmette ai discepoli qualcosa che viene da molto lontano e da molto in alto; è così che comunica loro il desiderio di vivere ciò che lui stesso ha vissuto e, con le sue spiegazioni e i metodi che egli dà, prepara per loro le condizioni, indica loro il cammino.
Non dimenticatelo mai: io vi parlo unicamente della vostra vita, di realtà e di potenzialità che esistono in voi. Anche se non ne avete ancora preso coscienza, anche se non capite bene a cosa corrisponde ciò che vi dico, so che con le mie parole riesco a toccare in voi un'entità che chiede solo di venire alla luce.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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Pensiero del giorno: Che cos'è il desiderio

Il desiderio nasce dalla volontà egoistica del piccolo Io che agisce sul corpo emotivo come una frequenza vibratoria. È un impulso elettrico che dalla ghiandola pituitaria entro il cervello passa, mediante il sistema nervoso, nella natura emotiva collegata al chakra del plesso solare. L’attività vibratoria che ne risulta crea una spinta emotiva che comunemente è chiamata "desiderio". Esso è sempre separativo poiché soddisfa l'Io personale, ed è largamente responsabile della scarsità di fratellanza nel mondo.

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Pensiero del giorno: Il fattore "K"

Prima di incarnarsi l'Anima formula un progetto di crescita che, attraverso le esperienze che andrà ad acquisire, costituisce la linea retta del destino o "rotta" da seguire per arrivare alla meta di perfezionamento stabilita. Quando si incarna nella persona cerca di dirigerla in quella direzione mentre la persona, attuando il "libero arbitrio" fa di tutto per deviare il cammino verso il proprio tornaconto personale perdendo di vista la rotta o via maestra.

Per risolvere il problema l'Anima si serve di uno strumento efficace che consiste nel "Karma". Il Karma, ossia, il ritorno di ogni effetto alla causa che lo ha generato, fa in modo, infatti, che la personalità non si discosti troppo dalla rotta animica e, nel suo procedere evolutivo, tracci una linea spezzata a zig zag incrociando la linea del destino ad ogni zigzagare. In questo modo la persona, pur facendo molta più fatica e percorrendo molta più strada, segue comunque la direzione dell'Anima. Via via che il Karma scioglie i nodi lo zigzagare si fa meno accentuato fino a sovrapporsi alla rotta ottimale.

Il fattore "K", ossia, il fattore Karma, è, dunque, determinante per comprendere ogni situazione, accadimento, evento che incrocia l'esistenza di ciascuna persona, poiché ha un riflesso su tutte le attività consce o inconsce e coinvolge tutti gli aspetti della vita di relazione. Esso è e fa la differenza per cui la stessa cura, ad esempio, non ha lo stesso effetto sui pazienti a cui viene somministrata, pur avendo i pazienti gli stessi sintomi ed uguale diagnosi. Il fattore "K" fa in modo che ognuno sia unico ed abbia un'unico percorso di vita che lo porti ad esperire unicamente ciò che per compito e destino costituisce la propria parte di collaborazione alla manifestazione del Piano della Vita Una.

A nulla vale cercare di sottrarsi  al fattore "K" poiché è ineludibile. E stolto sarebbe non tenerne conto ogni volta che si affermano verità assolute o presunte tali. Il Karma è al di sopra delle vicissitudini del mondo; a monte delle possibili scelte. Esso viene prima della motivazione che spinge la persona a pensare, sentire ed agire in una data direzione. Si potrebbe dire che qualifica lo stesso impulso motivante che sta dietro ogni decisione. Teniamolo nel giusto conto quando non riusciamo a darci una spiegazione plausubile di ciò che ci accade.

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Pensiero del giorno: Salute psichica e fisica

Dentro di noi abbiamo tutto un popolo del quale siamo responsabili: le nostre cellule. Noi possiamo proteggerle, ma a condizione di dar loro aria pura da respirare, cibo sano e bevande sane. Altrimenti, dopo aver cercato di resistere, esse s'indeboliscono e non sono più in grado di far fronte agli attacchi esterni, ossia tutte le forme d'inquinamento e di epidemie che le minacciano. Per dar loro quel nutrimento e quell'aria pura, dobbiamo anche lavorare sui nostri pensieri e sui nostri sentimenti, poiché le nostre cellule sono ugualmente sensibili all'atmosfera psichica che noi stessi creiamo.
Ecco la vera scienza, la scienza della vita. Direte che è una scienza ben strana. Può darsi, ma quando si arriverà a costruire apparecchi in grado di studiare la vita interiore dell'uomo, si scoprirà che niente è più preciso della scienza della vita interiore, la scienza del pensiero e del sentimento, e dei loro effetti sulla nostra salute fisica e psichica. 

 

 

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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