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Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: La sfida del Bene

Nella maggior parte dei casi, in che modo i paesi pensano di risolvere i problemi con i paesi vicini e garantire la propria sicurezza?... Impegnandosi a mettere a punto armi sempre più letali, finché un giorno finiranno per distruggere la terra intera. Sì, poiché con questo metodo, più passa il tempo, più le cose si complicano. Finché l’uomo non sceglierà la forza spirituale, la potenza dell’amore divino per risolvere i problemi, mai niente si sistemerà.
Quanto a voi, nel vostro piccolo e al vostro livello, cercate sin d’ora di risolvere i problemi con i vostri parenti, con i vostri amici… e anche con i vostri nemici, manifestando l'amore e la bontà. Metterete così in moto una legge che li obbligherà a rispondere, un giorno o l’altro, allo stesso modo. È questa la potenza della provocazione. Finché non avrete compreso come potete risolvere i problemi, provocherete negli altri il lato cattivo, e in seguito quel lato cattivo aspetterà che voi abbassiate la guardia per attaccarvi. Studiate la storia: vedrete che le cose sono sempre andate così. Imparate quindi a provocare, d’ora in avanti, il lato buono in tutti gli esseri che incontrerete.

Omraam Mikhael Aivanhov

 

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Pensiero del giorno: Polarizzazione mentale

All’aspirante che sta disciplinando i propri corpi ed inizia la polarizzazione mentale, capita sovente di proiettare negatività di tutti i tipi piuttosto che pensieri ed immagini positive. Negatività che, per via della accresciuta capacità di focalizzazione della mente, si manifestano subitamente arrecando, alla fine, disturbi di ogni genere.

Perché ciò accade?

Perché l’inconscio dell’aspirante, e più propriamente il subconscio, è colmo di accadimenti negativi come paure, traumi emotivi, complessi di colpa irrisolti e lì sedimentati. È, dunque, più facile che siano essi i primi ad agire evocati dall’accresciuta concentrazione della propria mente che va a collegarsi, per abitudine, alle memorie più radicate entro l’inconscio collettivo, invece che alle immagini risanatrici dell’Anima. Tuttavia l’aspirante non deve demordere o cadere in depressione. Via via che pratica la meditazione contatta ed evoca la sua essenza sublime, in altri termini, quel Superconscio animico che gradualmente, ripulirà il subconscioAllora sarà in grado di proiettare solo immagini relative ad idee positive (poiché coerenti al Piano Divino) che andranno a trasmutare le negatività entro e fuori di lui.

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Pensiero del giorno: Il silenzio

Possiamo definire il silenzio, il vero silenzio, come la regione più elevata della nostra anima. Nel momento in cui raggiungiamo tale regione, entriamo nella luce cosmica. La luce è la quintessenza dell’universo. Tutto quel che vediamo intorno a noi – gli esseri, la natura, gli oggetti, e anche ciò che non vediamo – è attraversato dalla luce, impregnato di luce. E il silenzio che ci sforziamo di introdurre in noi durante i momenti di concentrazione, di meditazione e di preghiera ha un unico scopo: la fusione con quella luce che è viva, potente… la luce originaria che permea tutta la creazione.

Omraam Mikhael Aivanhov

 

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Pensiero del giorno: L'istante di eternità

Vivere la vita eterna… La vita eterna alla quale aspirano i mistici non è un periodo di tempo, bensì uno stato di coscienza. A partire dall'istante in cui entriamo in contatto con la Sorgente divina, e per tutto il tempo che rimaniamo in essa, la vita eterna comincia a circolare in noi. Perché la vita eterna è una qualità di vita, abbondante, ricca, piena. 
Può darcene un'idea un'immagine molto semplice. Prendiamo un bastone... È un oggetto rettilineo con un inizio e una fine, dunque qualcosa di limitato. Ecco il tempo. Ma supponiamo ora che questo bastone sia flessibile, e che lo si curvi fino a unirne le due estremità. Esso diventa un cerchio, e con il cerchio si può avere un'idea dell'eternità: nessun inizio, nessuna fine... Un'unità infinita. Ogni istante della nostra vita in cui riusciamo a legarci alla Sorgente divina entra nel cerchio e diventa vita eterna; entrando nel cerchio, quell'istante ha cambiato natura, non è più una particella staccata dal Tutto. Mentre ogni punto di una linea retta è un istante del tempo, ogni punto del cerchio, invece, è un istante dell'eternità. "

Omraam Mikhaël Aïvanhov 
 
 

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Pensiero del giorno: L'Anima sta al centro

Divenire stabili nei pensieri ma, soprattutto, nelle emozioni e sentimenti, è sinonimo di centratura. L’instabilità è una caratteristica dell’apparato sensorio, ossia, del corpo emotivo, così come l’orgoglio lo è della mente. Entrambe conducono l’aspirante alla periferia del suo essere facendogli perdere la corretta direzione.
La stabilità, al contrario, nasce dal riconoscimento della propria vera natura; dall’identificazione col Sè superiore o Anima che dall’alto della Sua visione d'Amore mantiene coesi ed allineati i corpi della persona, attraendoli a Sè. L’Anima cosciente sta al centro ed intorno ruotano i corpi ad Essa integrati, come i pianeti ruotano intorno al Sole.

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Pensiero del giorno: Le piccole grandi prove quotidiane

Anche se avete finito per ammettere l’utilità delle prove, ciò non significa che dobbiate andare a cercarle. In ogni modo si incaricheranno loro di trovarvi, siatene certi, poiché sulla terra non si è mai visto nessuno che ne sia al riparo. E soprattutto non cercate di imitare quelle persone che cercano di compiere atti eroici nonostante i pericoli, ma che si mettono a strillare ai minimi inconvenienti della vita quotidiana, trovandoli indegni di loro: queste persone riescono solo a rendere insopportabile l'esistenza a chi sta loro intorno.
Non tutti sono fatti per un destino eroico. Invece, ciascuno deve modestamente sforzarsi di accettare e superare le difficoltà che gli si presentano ogni giorno. Questo è l’unico modo per evitare sofferenze ancora più grandi. Quando non si è lavorato per rafforzarsi interiormente, le minime prove diventano veramente insormontabili.

Omraam Mikhael Aivanhov

 

 

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Pensiero del giorno: L'incertezza del tepore

Quando di qualcuno si dice che è tiepido, in genere non gli si fa un complimento, non si sa mai cosa aspettarsi da lui: dobbiamo dargli fiducia? Dobbiamo diffidarne? Nella vita quotidiana, avere a che fare con tali esseri è complicato, poiché non si può prevedere da che parte staranno.
Fate questo esperimento: immergete per un po' la vostra mano sinistra nell'acqua calda, e la vostra mano destra nell'acqua fredda; ciascuna delle due mani a poco a poco prende la temperatura dell'acqua nella quale è immersa. Ora mettete entrambe le mani nell'acqua tiepida: constaterete che la vostra mano sinistra la trova fredda, mentre la mano destra la trova calda. È dunque impossibile pronunciarsi: l'acqua tiepida è fredda o calda? Allo stesso modo, non si hanno mai nozioni chiare su alcunché se ci si accontenta di pensieri e sentimenti “tiepidi”, e tutto ciò che si fa è incerto, fluttuante.

Omraam Mikhaël Aïvanhov 

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Pensiero del giorno: Comprensione e conoscenza

La cognizione è un processo che va dall'esterno all'interno; la comprensione, al contrario, è un processo creativo che nasce all’interno della coscienza ed accoglie le forme esteriori entro di sé. Si può conoscere tutto, e al tempo stesso non comprendere nulla. Ma quando si comprende… allora si sa. Il sapere è uno stato di perfetto allineamento con tutta la creazione. Un atto d’Amore che unisce l’essere cosciente a Dio. Chi sa è saggio poiché collabora alla Creazione con l’intelligenza del cuore.

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