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Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: Lo spazio interiore

Se ognuno di noi curasse il proprio spazio interiore nutrendolo di gioia, amore e libertà il pianeta sarebbe un luogo meraviglioso e le nostre relazioni con gli altri sarebbero perfette. Tutte le problematiche che ci colpiscono non dipendono da fattori esterni per quanto faccia comodo crederlo. Esse sono il precipitato di interpretazioni erronee del Piano Divino che causano attrito tra Anima e personalità e si palesano entro il nostro spazio interiore spalancando la porta alle forze oscure della separatività.

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Buona Volontà

La Buona Volontà è amore in azione; cioè un moto dell'animo che parte dal cuore e poi coinvolge l'aspetto volitivo della mente. Applicare la Buona Volontà nel pensiero, nelle parole e nelle azioni quotidiane costituisce la base dei retti rapporti umani che inducono alla cooperazione fraterna.

Laddove si pratica la buona volontà avviene un incontro, si arriva ad un accordo, nonostante la distanza iniziale che separa due punti di vista. Quando vogliamo rapportarci agli altri dobbiamo trovare un punto in comune dal quale sviluppare strategie di consolidamento della relazione, necessarie ad ogni collettività.
Occorre procedere come su binari paralleli, la cui vicinanza è determinata dalla nostra volontà di essere complementari, di condividere l'esperienza, di individuare obiettivi comuni.

Con la volontà di costruire punti di unione, si realizza quella rete di legami sinergici che vien detta: "Fratellanza".

Bisogna aprire i cuori, lasciare da parte le personalità individuali, le invidie, l'orgoglio e le superiorità illusorie; i piccoli interessi e le differenze di metodo; le molteplici ideologie, le sfumature intellettuali e le diversità culturali; le distinzioni filosofiche e religiose, di rito e di tradizione; ma soprattutto le diverse parole con cui ognuno cerca di esprime lo stesso identico universale principio: l'Amore impersonale, che si esplica attraverso il non giudizio, l'innocuità e la comprensione fraterna.

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Pensiero del giorno: "Guerriero Sacerdote Muratore"

Ognuno deve portare alla luce il Guerriero, il Sacerdote e il Muratore che albergano latenti entro il proprio essere.

Il Guerriero affronta le battaglie della vita e col coraggio le vince.
Il Sacerdote mantiene il contatto col Divino e sacralizza la vita in ogni atto quotidiano.
Il Muratore edifica il tempio del Signore affinché diventi la dimora degli Uomini.

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Pensiero del giorno: Indice di libertà

Possiamo ricavare il livello evolutivo di una persona dal suo indice di libertà. Essere liberi non significa avere tanto tempo libero ma impiegare il tempo in quelle attività che maggiormente interessano. Se una persona impiega il tempo in ciò che vuole, allora ha un buon livello evolutivo. Se poi, svolge attività rivolte al bene comune, è certamente sulla via della realizzazione spirituale. Se, al contrario, svolge attività che non le piacciono e vorrebbe fare attività per le quali non trova il tempo, allora non è libera. È prigioniera di fattori esterni alla sua volontà.

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Pensiero del giorno: L'insegnamento della forma

Ogni forma ha in sé un insegnamento per trovare la via della liberazione. Riconosciuta la sua imperfezione la curiamo liberandone l'amore imprigionato che la rende imperfetta. Quando riconosciamo la sua imperfezione è perché sappiamo cogliere l'Archetipo di riferimento di cui la forma è un riflesso o una proiezione ancora incompiuta nel piano della manifestazione apparente. Riconoscendo l'Archetipo Divino possiamo trasmutare la forma in modo da renderla compiuta e rispondente ad esso. Ciò vale per tutte le forme mentali, emotive e fisiche; ossia, per tutti i pensieri, i sentimenti e le azioni che ancora non rispecchiano la perfezione del Piano Divino.

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Pensiero del giorno: Il segreto del bene

"Gli esseri umani hanno l'abitudine di rispondere al male con il male, all'odio con l'odio, ma questa vecchia filosofia non ha mai dato buoni risultati. Quante volte, volendo sbarazzarsi di un nemico, in realtà non si fa altro che legarsi a lui! Quando si detesta qualcuno, infatti, è esattamente come se lo si amasse. Ci si immagina che l'odio spezzi i legami... Al contrario, esso crea legami forti e tenaci quanto l'amore. Ovviamente questi legami sono diversi: l'amore porta certe cose e l'odio ne porta altre, ma in modo altrettanto certo e potente.
È con il bene che ci si oppone al male, è con l'amore che ci si oppone all'odio. E il male finisce sempre con l'essere sconfitto, poiché Dio gli ha rifiutato l'immortalità. Ogni parola e ogni azione di odio possono essere paragonate a una pietra che viene gettata in aria: via via che il tempo passa, essa ha sempre meno forza per innalzarsi. Viceversa, una buona parola, un atto di bontà possono essere paragonati a una pietra che viene gettata dall'alto di una torre: più passa il tempo, più il suo moto accelera e la sua potenza cresce. Qui risiede il segreto del bene: anche se all'inizio è debole, alla fine è onnipotente e trionfa."

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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Pensiero del giorno: La Rete Eterica o il Tutt'Uno

Si parla spesso della Rete Eterica come dell'intreccio inestricabile di Vita, Coscienza e Apparenza, senza, tuttavia, comprenderne appieno il significato. È di immediata comprensione utilizzare una similitudine che è anche metafora del sentirsi separati pur essendo Uno.
Immaginiamo un grande oceano fatto di un gel viscoso (la rete eterica) in cui pratichiamo dei vortici muovendo in tondo un bastoncino. Ogni vortice formerà una specie di vuoto... un buco entro il gel, così da farlo sembrare una forma di formaggio groviera. I buchi sono, in realtà, unità di Coscienza che dal punto di vista dell'Anima Una fanno parte dell'"Unicum" (il gel sostanziale).
Se, però, infiliamo un bastoncino (corpo di apparenza) in ogni buco (vortice coscienziale), dal punto di vista della personalità vedremo soltanto bastoncini l'uno separato dall'altro, senza più cogliere il gel in cui sono conficcati; gel che in realtà è la vera sostanza vitale che nutre e unifica le unità di Coscienza. Da ciò si comprende come dipenda esclusivamente dal punto di vista di chi osserva, cogliere l'unità o vedere la separazione. L'apparenza, in definitiva, è uno stato illusorio che ci fa credere di essere separati gli uni dagli altri. Quando siamo connessi all'Anima abbiamo la corretta visione di quello che siamo: vortici di energia vibrante che "volteggiano", come danzatori sufi, nello stesso mare.

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Pensiero del giorno: Sentimenti

I sentimenti danno forza magnetica ai pensieri e sono irradiati dal chakra del cuore come un'onda magnetica che si diffonde nell'ambiente. Senza il sentimento corrispondente un pensiero resta bloccato nella mente del pensatore ossessionandolo. Quindi ogni pensiero necessita del sentimento per veicolare e raggiungere altri cuori ed altre menti.

 

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Pensiero del giorno: Sullo scettico

Davanti alle verità della Scienza spirituale, certe persone si accontentano di assumere un'aria diffidente e piena di sottintesi, dicendo: «Io dubito... Sono scettico», come se quello scetticismo fosse il frutto di decine di anni di riflessione approfondita. In realtà costoro mostrano quanto siano limitati mentalmente: non hanno studiato, non vogliono fare lo sforzo di studiare, e allora trovano comodo mantenersi nel dubbio. Ciò li esonera dal riflettere veramente e dà loro l'illusione di essere dei grandi pensatori.
Chi si dichiara scettico rivela semplicemente di non avere mai studiato nulla in profondità. Dato che non ha acquisito alcuna certezza, ciò significa che non si è mai spinto abbastanza lontano nelle sue ricerche. E significa anche che egli è orgoglioso e presuntuoso, poiché non attribuisce alcun valore a tutto il sapere che altri, molto prima di lui, si sono tanto sforzati di acquisire e di trasmetterci.

Omraam Mikhael Aivanhov

 

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Pensiero del giorno: Il grande lavoro

Nel corso di un anno, il sole passa per quattro punti cardinali: il 21 marzo è l'equinozio di primavera, il 21 giugno il solstizio d'estate, il 21 settembre l'equinozio d'autunno, e il 21 dicembre il solstizio d'inverno. Si tratta di quattro momenti durante i quali si producono nella natura grandi afflussi di energie che toccano tutte le forme di vita.
Sul cerchio dello zodiaco, la primavera ha inizio con l'Ariete (segno di fuoco), l'estate con il Cancro (segno d'acqua), l'autunno con la Bilancia (segno d'aria) e l'inverno con il Capricorno (segno di terra). Così, l'ingresso di ogni stagione si trova in relazione con uno dei quattro elementi. Ogni elemento è governato da potenti entità che hanno ai loro ordini miriadi di servitori, incaricati di distribuire sulla superficie del pianeta le nuove correnti di energie. L'universo, infatti, non è una macchina, e i moti che lo animano non si azionano meccanicamente: ogni cambiamento è prodotto dal lavoro di creature viventi, invisibili per noi, che hanno il compito di occuparsi in particolare delle pietre, delle piante, degli animali o degli esseri umani."

Omraam Mikhaël Aïvanhov

 

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