Pensiero del giorno: La guerra delle idee

Avete fatto caso, in questa crisi politica, come le idee di opposto segno si diano battaglia? Niente di nuovo! Tuttavia, la bagarre per formare un nuovo governo ci fa riflettere su come la mente sia separativa per sua natura e funzione. La mente che elabora le idee captate nel grande oceano dell’immaginario, è separativa poiché lineare. Segue il tracciato del terzo aspetto del Divino: l’Intelligenza che collega con vettori (linee rette di forza eterica) la sostanza molecolare differenziata. Così le possibilità si condensano in scontri che celano opportunità. In questa stessa definizione è insita la separatività della mente. Non può che essere così. La mente deve discriminare, quindi oscillare tra due poli e sceglierne uno… uno solo alla volta. Questo è il suo limite e la sua funzione evolutiva: ScegliereQuesta funzione, se espletata in solitudine senza l’apporto del secondo aspetto divino, quello dell’Amore inclusivo, farebbe sprofondare la progenie umana in un eterno conflitto. Così è, difatti, osservando le vicende del mondo in cui l’amore è escluso dai rapporti di forza e permane solo nell'ambito degli affetti perlopiù famigliari. Così è nella partitica nazionale, da non confondersi con la Politica, in cui la battaglia delle poltrone annienta la progettualità e fa perdere la direzione del Bene comune. Direzione che attiene al primo aspetto del Divino; ossia: la Volontà.

Ma tutto ciò è funzionale all’evoluzione affinché dal conflitto si giunga all’Armonia.
L’Armonia è ottenuta quando la mente sente il richiamo del Cuore e allora la scelta, seppur polarizzata, trova una sintesi. Tale sintesi si chiama “ASCOLTO”. Un ascolto che accoglie l'altro, il diverso, l'antagonista, riconoscendolo per quello che è: un essere umano tale e quale; poiché il Cuore sa ascoltare e comprendere, cioè, prendere in seno, le opposte istanze per fonderle insieme.
In conclusione, le idee captate dalla mente hanno lo scopo di farci affrontare la guerra degli opposti per, infine, trovare la Pace del Cuore. Solo giunti alla pace potremo scorgere l’unità essenziale dietro il turbinio della dualità e imprimere la direzione volitiva necessaria ad avanzare di comune accordo.