Pensiero del giorno: Legare e slegare

Quando piantate un seme in terra, esso stabilisce già dei legami, poiché numerosi elementi contenuti nel terreno contribuiranno a nutrirlo. Ma quel seme entra in relazione anche con il cielo: la pioggia lo bagna, il sole gli invia la sua luce e il suo calore, ed esso inizia a germogliare. Voi avete semplicemente piantato un seme o un nocciolo, e con quel gesto avete chiamato il cielo e la terra a partecipare alla sua crescita.
Processi analoghi si verificano anche in noi. Per esempio, quando introduciamo un seme (del cibo) nella nostra terra (lo stomaco), immediatamente il nostro cielo (il cervello) invia allo stomaco delle correnti affinché questo si metta al lavoro per trasformare quel cibo in energie. È quindi l’intero corpo a beneficiarne, compreso il cervello stesso. Quando leghiamo la terra e il cielo, il basso e l’alto, grazie a quei legami avvengono degli scambi; quando li sleghiamo, quegli scambi s'interrompono. Legare e slegare… Si ritrovano queste due operazioni in tutti i campi dell’esistenza.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

 

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