Pensiero del giorno: Riconoscenza

Quante buone cose ci procura un semplice moto di riconoscenza per la vita che abbiamo ricevuto! Perché in quel moto ci sono elementi che superano – e di molto – il semplice sentimento. A partire dall'istante un cui pensiamo a ringraziare, quel sentimento di riconoscenza non si limita a esistere passivamente, ma agisce. In virtù della legge di affinità, con le sue vibrazioni esso ci procura impressioni, sensazioni e aspirazioni della sua stessa natura. E tutte le benedizioni ci arrivano allora da questa piccola cosa: abbiamo pensato a ringraziare. 
Qualcuno dirà: «Ma io sono infelice, malato, nella miseria... Non posso ringraziare». Sì che può: anche se infelice, cercando bene troverà almeno una ragione per ringraziare. Ciascuno ringrazi per ciò che possiede e per ciò che gli manca, per ciò che gli dà gioia e per ciò che gli dà dolore. È così che alimenterà dentro di sé la fiamma della vita.

Omraam Mikhaël Aïvanhov 

 

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