Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: Lavorare con amore

Aprite in voi la sorgente dell'amore: con i vostri pensieri, i vostri sentimenti, i vostri desideri e le vostre parole, fatela zampillare su tutte le creature, su tutti gli oggetti che vi circondano e anche oltre, sugli alberi, sulle montagne, sugli oceani... Anche se siete soli, pronunciate parole di pace, di speranza e di gioia per tutti gli esseri umani sulla terra, sapendo che quelle parole produrranno degli effetti da qualche parte, poco importa dove. Ancora non sapete cosa si può realizzare con l'amore.
E dato che potete dare agli altri solo ciò che voi stessi già possedete, per prima cosa cercate di creare in voi l'armonia e la luce: poi, quando sentite di essere riusciti a rendere palpabili nel vostro cuore e nella vostra anima quell'armonia e quella luce, proiettatele nello spazio. Questo è ciò che significa lavorare con l'amore: diventare una presenza benefica per il mondo intero.

Omraam Mikheal Aivanhov

 

Enunciati operativi

Illuminato governo dei Popoli
Equa distribuzione delle risorse
Saggio impiego delle tecnologie

Questi i tre enunciati su cui fonda FRATERNITY, il movimento che ha come scopo il progresso armonico della società. L'impegno è rivolto al graduale sviluppo delle coscienze verso la creazione della Fratellanza Umana animata dalla Buona Volontà e ispirata al Maggior Bene Comune.

Per raggiungere questo ambìto traguardo occorre fondere l'intento sociale con quello spirituale poichè non vi è sviluppo armonico dell'Umanità senza crescita interiore degli individui.

FRATERNITY riunisce sotto un unico intento coloro che sentono il bisogno di attivarsi per infondere "Amore" nell'organizzazione sociale, al di là della razza, ideologia o religione di appartenenza, mediante il retto movente, l'esatta parola e l'abile azione.

È compito del Movimento offrire strumenti che accrescano consapevolezza e senso civico e facilitino la cooperazione e l'equo scambio. Per questo scopo sono presenti, nel sito, Servizi gratuiti di pubblica utilità come: Corsi e Laboratori di crescita, Links utili per la qualità del vivere; attività come Campagne di impegno civile, Petizioni, Eventi, Segnalazioni di utilità sociale, strumenti di informazione come la Videoteca, l'Audioteca e la Biblioteca, oltre ad Articoli, Documenti e Newsletters relativi alla creatività in tutte le attività umane che tendono alla Fratellanza.

Strumenti

Gli strumenti che indichiamo per esercitare la capacità di scelta sono:

Petizione: cioè la formulazione di proprie petizioni o l'adesione alle petizioni che noi proponiamo assieme ad altri Movimenti d'opinione e Organizzazioni internazionali. Petizioni atte a promuovere il ribilanciamento di squilibri sociali e ambientali.

Ripetizione focalizzata: cioè la diffusione focalizzata di pensieri "seme" atti a promuovere nell'opinione pubblica le scelte e i cambiamenti necessari alla creazione di una società armonica.

Utilizzo responsabile: cioè la scelta e l'uso di quei prodotti e servizi che non sono frutto di speculazioni commerciali e tendono alla qualità del vivere.

Pensieri seme

  • La diversità è l'essenza della vita
  • Cinque sono le razze ma Una è l'Umanità
  • Il modello di perfezione dell'Umanità è il Cristo/Buddha
  • Amare è il vero scopo di ogni essere umano
  • La pace è una realizzazione interiore
  • La buona volontà è la base dei rapporti
  • Il dono è energia d'Amore che dà valore allo scambio
  • La creatività degli Uomini dà qualità alla Vita
  • Il potere è la forza del servire il Bene comune
  • La tecnologia unisce l'Uomo alla Natura
  • Le risorse del Pianeta sono dell'intera Umanità
  • L'energia solare è la migliore risorsa

Approfondisci il significato dei Pensieri seme

Se condividi questi principi puoi contribuire alla loro attuazione diffondendoli nella maniera più opportuna, in modo che si crei una rete di comunicazione fra tutti coloro che oggi, nel rispetto delle diversità, sono pronti ad operare responsabilmente per la realizzazione del Maggior Bene Comune.

Pensiero del giorno: L'opportunità ciclica

A volte ci chiediamo se basta una volta per imparare una lezione e la risposta è, ovviamente: NO! Per questo la vita ci ripropone le stesse prove, fino a quando non le ripercorriamo ed elaboriamo, così risolvendole. Vorremmo che il giorno fosse più lungo per riuscire ad espletare tutte le incombenze quotidiane, ma il giorno è sempre di 24 ore e non ci concede un minuto in più. Ciò che possiamo fare è riprendere la stessa lezione, ciclo dopo ciclo. Nulla vale pretendere che il tempo si fermi. I cicli si susseguono ininterrottamente riproponendoci ad ogni tornata una nuova opportunità di crescita. Sta a noi approfittarne ripetendo e stratificando la sperimentazione fino al momento in cui ne avremo fatto esperienza.

Non vale la pena, dunque, soffermarsi troppo a lungo su di una lezione. Se non l’apprendiamo significa che non siamo ancora pronti a riceverne l’insegnamento. La ruota della ciclicità gira, di segno in segno, e noi con essa finché ne cogliamo il senso.

 

Pensiero del giorno: L'occhio interiore

Una corretta visione delle cose può essere ottenuta solo grazie alla purezza. Ecco perché il nostro Insegnamento pone l'accento sulla vita pura, sia sul piano fisico sia sul piano psichico. 

Tutto il destino dell'uomo dipende dalla chiarezza del suo “occhio interiore”, e tale chiarezza dipende dal suo modo di vivere. Non appena egli commette un errore, non appena trasgredisce le leggi divine, la sua visione spirituale si oscura: egli non viene più avvertito né guidato, e si smarrisce lungo strade senza uscita. Sta dunque a ciascuno prendere coscienza della relazione che esiste tra la sua condotta quotidiana e la chiarezza della sua visione. Colui che decide di vivere una vita retta, onesta e nobile si purifica, e i suoi centri sottili cominciano a funzionare. È così che, ben illuminato e ben orientato, egli ritrova le sorgenti, le praterie, i laghi, i pascoli e le montagne della sua vera patria. 

Omraam Mikhael Aivanhov

Pensiero del giorno: Magnanimità e pazienza

La lezione più sublime che ci è data dal sole è la sua universalità. Il sole non si preoccupa di sapere quali sono le creature alle quali invia i suoi raggi. Che siano intelligenti o stupide, buone o criminali, che meritino o non meritino i suoi benefici, il sole le illumina tutte senza distinzioni. Prendete anche gli esseri più straordinari che siano esistiti: tutti hanno avuto qualche preconcetto, qualche preferenza e anche qualche animosità.

Pensiero del giorno: Istruzione

Per migliaia di anni, l'essere umano ha lavorato per accumulare gli elementi con i quali ha formato i suoi vari corpi: fisico, astrale, mentale, causale, buddhico e atmico. Grazie a quei corpi, egli è in relazione con tutte le regioni dell'universo – le più luminose come le più oscure –, che vengono a proiettarsi sullo schermo della sua coscienza, un po' come sullo schermo di un cinema.
Così, su quello schermo vengono proiettate in successione immagini che sono l'espressione della sua natura inferiore, oscura ed egocentrica (i corpi fisico, astrale, mentale), oppure della sua natura superiore, luminosa e generosa (i corpi causale, buddhico e atmico). Chi è lucido può constatare che spesso, con il proprio pensiero, la propria volontà e i propri desideri, smuove degli acquitrini. Ma se ha toccato il Cielo, vedrà apparire degli splendori sul proprio schermo e si istruirà. È così che egli “prende coscienza”, come si suol dire, della realtà dei mondi che lo abitano.

Omraam MIckael Aivanhov

 

Pensiero del giorno: Forchetta cucchiaio e coltello

Ci sono tre utensili che adoperiamo ogni giorno per affermare inconsapevolmente i tre principi che manifestano il Piano Divino.

Sono: forchetta, cucchiaio e coltello.

Il primo è emblema e metafora della Volontà che dirige la creazione. Il Padre celeste, o primo Aspetto Divino, il Cui Proposito dà senso a tutta l’evoluzione. Lo Spirito UNO che, uguale ed unico in ogni forma, indica il cammino. I rebbi della forchetta che infilzano il cibo ne sono testimonianza, come il dito indice che punta la meta.

Il terzo è metafora simbolica dell’Intelligenza, o terzo Aspetto Divino, che manifesta lo Spirito Uno nella molteplicità della Materia. Tagliando l’intero e scindendolo in parti distinte, il coltello rende possibile i “molti” che in sequenza intelligente concorrono ad esprimere l’unico Proposito Divino di Volontà d’Amore.

Il secondo, che in realtà è il mediatore tra il primo e il terzo, è simbolo dell’Aspetto Divino dell’Amore che mantiene coesa la creazione dei molti in un insieme, in modo che, nonostante appaiano separati, siano sempre Uno. Così il cucchiaio "Amore" accoglie e riunisce ciò che il coltello "Intelligenza" divide secondo la direzione evolutiva che la forchetta "Volontà" sancisce.

Pensiero del giorno: Salvare noi stessi

Non possiamo salvare gli altri, a meno di non essere il “Salvatore”, poiché non conosciamo le motivazioni karmiche che agiscono sugli individui e li guidano nel loro destino. Possiamo, tuttavia, agire in modo lecito su noi stessi e salvarci interpretando correttamente il Piano Divino di Verità, Amore e Bellezza. Questo è il nostro compito principale. Per svolgerlo dobbiamo educare i nostri corpi, che sono i veicoli della nostra Coscienza, a collaborare con noi riconoscendo i sussurri gioiosi dell’Anima al posto dei ruggiti sofferenti delle tante traversie della vita.
Sostituendo via via le immagini corrotte e degradate della sofferenza con quelle corrette, ovvero, rispondenti al modello di perfezione degli Archetipi Divini, immagini che sprigionano la gioia e la bellezza del Creato, risaniamo il nostro immaginario e cambiamo la nostra visione degli accadimenti. Salvando noi stessi saremo di esempio agli altri, così da produrre, nel tempo, una reazione a catena inarrestabile che salverà l’Umanità intera.

Pensiero del giorno: Che cos'è la Mente

La Mente è un piano di esistenza, una dimensione in cui ci sono molti ambienti che convivono. La Mente non è la Coscienza e neppure il corpo mentale, ma piuttosto il mondo in cui la Coscienza, viaggiando sul proprio veicolo mentale, vive, si muove ed ha il suo essere. La Coscienza attraverso questo strumento entra in contatto, mediante una selettività conscia o inconscia, con le forme-pensiero esistenti nella Mente Universale, accettandole, respingendole o interpretandole. In definitiva la Mente è l’habitat della Coscienza.