Alla fine di luglio il Sole entra nel suo domicilio naturale e cioè nel segno del Leone e vi resta fino a fine agosto. Secondo segno di Fuoco, è un segno fisso, maschile e governa la Quinta casa, quella relativa alla sessualità, al rapporto con i figli, al gioco, allo spettacolo.
Chi nasce in questo segno è un ottimista di natura, ama circondarsi di cose belle, luminose e magari anche un po’ costose da esibire agli altri. Veste con ricercatezza, privilegia le griffe, l’oro, i tessuti preziosi degni del re dello zodiaco. Non a caso il re Sole vissuto a Versailles vide la luce in questo segno, ma anche personalità come Napoleone, Bill Clinto , Benito Mussolini e Sri Aurobindo. Come corona il Leone porta una folta capigliatura, di solito chiara, lunga e spettinata proprio come una criniera da esibire con vero orgoglio e un pizzico di esibizionismo. Potete immaginare cosa può significare per un Leone soffrire di calvizie!
Una delle parole chiave che lo caratterizza è la generosità: fra le sue gratificazioni maggiori vi è il fare costosi regali… sull’ottava bassa, la gratificazione è importante ed è di tipo materiale…sull’ottava superiore questo segno è quello che esprime meglio l’amore incondizionato. L’ambiente in cui vive deve essere confortevole, gli amici altolocati, i cibi raffinati e anche la scelta del partner è molto selettiva. Di norma si sposa tardi e difficilmente divorzia per non rovinare la sua immagine: qualsiasi compromesso pur di non compromettere la sua rispettabilità!
Il glifo del segno può simboleggiare una criniera ma anche uno spermatozoo. Naturalmente portato per la paternità, un Leone alleverà i suoi pargoli con grande entusiasmo e dedizione ed ovviamente li vizierà, li nutrirà in eccesso e li colmerà di oggetti costosi come conviene a dei piccoli principi.
Psicologicamente sono persone dinamiche, simpatiche e comunicative: ecco perché molti di loro sono portati alla carriera artistica e a quella commerciale nel settore dei preziosi e dell’alta moda. Adatte anche tutte le professioni legate al gioco: animatori, sportivi, educatori e casinò…
Altra parola chiave di questo segno è il coraggio: è infatti nelle situazioni d’emergenza che il Leone dà il meglio di sé… incapace di sottrarsi alle proprie responsabilità il Leone sa prendere le decisioni giuste con grande forza d’animo. Anatomicamente il segno governa il cuore, tutto l’apparato cardiovascolare e la schiena. Ecco che i nati in Leone sono soggetti a disturbi cardiaci dovuti soprattutto ai loro eccessi in gioventù. Nutrendosi principalmente di Sole, le loro abitazioni saranno ampie e ben esposte e quando vanno in vacanza prediligono le zone calde e assolate.
La fatica di Ercole relativa a questo segno è molto illuminante: si narra che il popolo di Nemea vivesse nell’angoscia a causa di un ferocissimo Leone che terrorizzava il paese compiendo innumerevoli stragi. Era un Leone con la pelle invulnerabile, figlio del mostro Tifone e di Selene, la dea della Luna. Viveva in una grotta a due entrate. Ercole lo scovò, ne chiuse una e affrontò il Leone a mani nude. Ucciso il leone, Ercole lo scuoiò e si fece un abito per sé. La lezione di questa fatica è il coraggio e cioè imparare ad affrontare il nemico con i soli mezzi che abbiamo a disposizione.
Al Leone conviene, come per gli altri segni, guardare la lezione del suo segno polare, l’Aquario, da cui apprendere l’umiltà, lo spirito umanitario e, dimenticando il proprio Ego, prestare la sua opera a favore della comunità.