Pensiero del giorno: Imprimere la giusta forma

Affinché l’Anima possa agire sui corpi della persona riplasmandoli secondo il Modello Divino, occorre che i corpi stessi abbiano una consistenza ottimale. Che significa?

Per comprenderlo seguiamo questo esempio. Camminando sulla spiaggia a piedi scalzi lasciamo orme più o meno visibili a seconda della consistenza dell’arena. Là dove è troppo morbida la traccia è labile e sfaldata; mentre dove è dura la traccia è lieve e poco precisa; infine, dove la sabbia ha una consistenza media, l’orma è netta e rispecchia fedelmente la forma del piede.

Mantenendo la similitudine, possiamo comprendere che, se i corpi della persona sono la sabbia, dipende dalla loro consistenza l’essere plasmati dall’Anima. Se sono troppo “molli”, ossia, tendenti alla pigrizia, senza stimoli e con poco carattere, non prenderanno forma. La stessa cosa succederà se saranno troppo rigidi, inflessibili o repressi. Al contrario, se avranno un carattere bene sviluppato ma, al tempo stesso, avranno conservato una struttura duttile, allora l’impronta dell’Anima potrà essere precisa, stabile e duratura. Come diceva il Buddha, solo la giusta tensione della corda produce un suono armonico.

Cerchiamo, quindi, di allenare i nostri corpi ad essere svegli e vigili come un’aquila e forti e flessibili come il bambù.

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