FRATERNITYitalia
Languages
english italiano français
español deutsch portoguese
Costruiamo insieme una società armonica
Login
Comunità solidale
   Scambiamo insieme con lo SCEC

La Comunità di Fraternity accoglie chi è pronto a condividere secondo i principi dell'equa distribuzione delle risorse. Suddivisa in: Persone e Associazioni, per una più comoda consultazione, è dotata di un motore di ricerca che individua velocemente chi offre un servizio, una competenza o un bene, mediante l'utilizzo dello SCEC, il buono di solidarietà che si sta diffondendo in tutta Italia.
Se non sei ancora registrato/a alla Comunità di Fraternity vai al registro e inserisci i tuoi dati nel modulo di registrazione, specificando nel campo "Servizio, attività o beni di scambio" che cosa intendi proporre e quale percentuale di sconto in SCEC accetti. Alcuni esempi: "terapia olistica. SCEC 50%" oppure: "prodotti biologici. SCEC 20%" oppure: "consulenza legale. SCEC 40%" .

L'elenco della Comunità è protetto da password per preservare il diritto alla privacy degli aderenti. Una volta effettuato il Login clicca sul menu "Comunità di fraternity" e avrai accesso ai dati, alle aree protette e al tuo profilo.

Che cosa è lo SCEC e come funziona:

Lo SCEC è l'abbuono che usi per acquistare beni e servizi presso esercenti e prestatori d'opera o liberi professionisti all'interno del circuito "Arcipelago SCEC".
Noi della Comunità di Fraternity siamo affiliati all'Arcipelago e quindi promuoviamo iniziative atte ad accrescerne la forza propulsiva, forti del fatto che i nostri aderenti sono animati dalla volontà di effettuare scambi all'insegna della correttezza, onestà e solidarietà.

Gli artigiani, i terapeuti e tutti coloro che hanno libera professione, possono dare la propria disponibilità ad adottare lo SCEC come abbuono sulle loro prestazioni.
Noi proponiamo di attivare un abbuono minimo pari al 50% del valore dello scambio, ossia, di accettare lo SCEC a copertura della metà dell'importo richiesto.
Gli artigiani e gli esercenti potrebbero accettare lo SCEC nella misura del 20, 30 % del valore dei loro prodotti o manufatti.

Questo è il primo passo per giungere ad una totale sovranità monetaria che affranchi dalla dipendenza e dal controllo del sistema bancario, ridoni dignità agli scambi umani e rilanci l'economia locale mediante il rafforzamento della fiducia e del patto sociale.

Ciò comporta che gli SCEC accettati possano essere impiegati per avere abbuoni su altri beni o servizi. E' dunque, indispensabile, accrescere il numero dei partecipanti al circuito virtuoso, facendo opera di promozione dello SCEC presso gli esercenti del proprio quartiere e della cerchia di amici e conoscenti.

Più esercizi ed attività accettano lo SCEC, più persone possono utilizzarlo per scambi solidali.

Arcipelago SCEC sta effettuando accordi con associazioni di commercianti, organizzazioni d'impresa e "Gruppi di acquisto" in tutta Italia, per proporre soluzioni di scambio, ma anche di finanziamento, ad esempio, per agevolare la installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili o di ristrutturazioni edili e quant'altro. E' di prossima realizzazione lo "SCEC elettronico" che permetterà di effettuare acquisti e scambi di servizi anche via internet, ricevendo la merce tramite corriere.

Lo SCEC verrà emesso mensilmente e distribuito gratuitamente a tutti i partecipanti. Per iscriversi all'isola dell'Arcipelago SCEC della propria regione basta entrare nel sito: www.arcipelagoscec.org e seguire la procedura guidata.

L'obiettivo è quello di formare una rete di scambio che agisca sia a livello locale, per far rifiorire una economia partecipata, sia a livello nazionale, mediante l'interazione tra nodo e nodo.

Ora che sai... datti da fare, rispondi con entusiasmo, cavalca la spinta del rinnovamento epocale e agisci con responsabilità.

Partecipa anche tu, registrati alla Comunità di Fraternity e consulta l'elenco degli aderenti, per trovare chi accetta lo SCEC.

edito da FRATERNITY 2010
Non nemici da combattere ma squilibri da sanare