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Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: L'antagonista

L'antagonista ci fa da specchio e ci indica la via. 
Accettare lo specchio rivela l'illusione e cementa l'intento per metterci alla prova. Ma lo specchio ha frammenti entro ognuno di noi. Come un ologramma ci riconduce all'intero. Il cuore ardente ci faccia persistere nell'unione e Il silenzio dei giusti ci salvi con un sorriso.

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Pensiero del giorno: Il dominio della materia

Con i suoi pensieri, i suoi sentimenti e il suo ideale, il discepolo della scienza spirituale cerca di operare delle trasformazioni fino al cuore stesso delle proprie cellule. Egli sa che i miliardi di cellule che costituiscono il suo corpo fisico sono le dimore di piccole anime, e a ciascuna di esse è stata affidata un'attività specifica. Sì, perché una cellula non è una semplice particella di materia che occupa un posto qualsiasi nell'organismo. Ogni cellula si comporta come un'operaia consapevole del lavoro che deve compiere nella parte del corpo in cui si trova, ed è dal suo lavoro che dipende il buon funzionamento dell'insieme.
È difficile spiegare il legame che unisce l'essere umano a tutte le anime che abitano il suo organismo; ma quel legame esiste, e diventa anche molto forte non appena egli ha preso coscienza che, attraverso la vita che conduce e attraverso un lavoro del pensiero, egli può entrare in contatto con le proprie cellule per rigenerarle. Sforzandosi di dominare, purificare e arricchire la propria vita psichica, egli agisce non solo sulle particelle materiali del proprio corpo, ma va a toccare anche la loro memoria; allora tutte le sue cattive inclinazioni e le sue cattive abitudini a poco a poco lasciano il posto a nuovi comportamenti, migliori.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

 

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Pensiero del giorno: Poteri paranormali

Ci sono individui che hanno sviluppato poteri paranormali come la chiaroveggenza e sensitivi di ogni tipo che sono in grado di contattare entità astrali o di materializzare oggetti. In genere vengono considerati come esseri evoluti e spirituali, toccati da Dio, ai quali ci affidiamo per chiedere grazie e guarigioni. Possedere facoltà paranormali non è, di per sé, indice di elevatezza spirituale. Potrebbe esserlo ma non v'è certezza. Molti maghi neri hanno tali poteri in quanto sanno manipolare la materia anche nelle dimensioni più sottili come quella eterica ed astrale. 

Ciò che rende un essere umano compartecipe della Grazia Divina non sono i cosiddetti "poteri" extrasensoriali, bensì la sua dedizione a servire il Piano evolutivo in modo del tutto impersonale, senza avere, cioè, aspettative di vantaggio o ricompensa. I Santi divengono tali poiché dedicano tutta la loro esistenza al Bene degli altri con azioni buone e giuste che svelano la Bellezza. In seguito alla loro dedizione al servizio del Piano Divino sviluppano poteri extrasensoriali come effetti collaterali del loro stato di santità.

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Pensiero del giorno: l'evoluzione del sistema economico

Tutti noi sappiamo che l’attuale sistema di relazione conosciuto come sistema economico mondiale fonda sullo scambio di beni, mediante vendita, secondo la legge di Domanda e Offerta che altro non è che la trasposizione umana della Legge divina di Domanda e Risposta. “Chiedi e ti sarà dato” è il mantra che interpreta alla lettera tale legge.

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Pensiero per l'estate: La deriva animale

Gli esseri umani rappresentano uno stadio evolutivo molto interessante dal punto di vista antropologico: sono l’anello di unione tra l’animale e l’illuminato. Non paia inadeguato o sorprendente l'accostamento!
La natura animale che costituisce la base strutturale dell’umanità è forte e sempre presente nell’essere umano ai primi stadi d'evoluzione, soprattutto quando le condizioni ambientali attivano gli istinti. L’animale è, per l’appunto istintivo; ossia, risponde in modo automatico, secondo la Legge di Natura, alle sollecitazioni esterne. Osservando gli animali domestici, che sono i più mansueti, non possiamo non concludere che la paura sia il loro sentire di base, poiché risponde all'istinto primario di sopravvivenza. Basta osservare un gatto attraversare la strada per rendersene conto; infatti: non appena sente un rumore sospetto si ferma all’istante guardandosi attorno. L’animale ha paura del diverso e lo guarda… guardingo. Il salto evolutivo tra l’animale e l’uomo sta appunto in questa basilare differenza. L’essere umano evoluto; cioè l’uomo che ha superato l’istinto animale e ascolta l’ambiente e gli altri attivando l’intuito, non ha più paura dello "sconosciuto", sia esso individuo o accadimento, ed instaura con l'esistenza un rapporto di fiducia e comprensione. Egli sa che tutto è Uno e utilizza la rete vitale di connessione, cioè, la rete eterica, come intreccio di condivisione. L’essere umano evoluto in coscienza è a pieno diritto un uomo; mentre l’individuo che agisce ancora attraverso gli istinti è poco più che animale. L’uomo evoluto agisce immaginando il futuro; l’uomo animale è sempre immerso nel passato e vive di ricordi per lo più traumatici. Quando l'essere umano ha acquisito tutta l'umanità che gli compete come co-creatore e riesce ad immaginare il meglio per sé e per tutti, allora la vita gli si illumina e realizza lo stato di illuminato. Egli vede le cose e le persone sotto la giusta luce dell'inclusività e sa che il futuro dell'Umanità sarà altrettanto luminoso.

Riflettendo su queste considerazioni non è difficile trarne le giuste conseguenze ed avere una risposta chiara su ciò che l'Umanità sta affrontando, dal punto di vista evolutivo, in questo scorcio di secolo. Le spinte xenofobe sono dell’uomo animale; la solidarietà è dell’essere umano propriamente detto! Non vi è molto da aggiungere. Chi ha orecchie per intendere… intenda!

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Pensiero del giorno: I nuovi verranno!

L’Uomo, che vive sul Pianeta e nel Cielo, deve trovare in alto i suoi modelli e costruirsi un futuro consono al proprio ruolo planetario e solare. Non è più tempo di teorie e autocompiacimenti, ora occorre impegnarsi, ciascuno nel proprio campo, in un’azione comune, dando vita ad una potente forma-pensiero da cui discendano sperimentazioni e prototipi del mondo nuovo che siano di stimolo per le coscienze e di fondazione per il futuro. Così si lavora sotto le insegne della Luce e della Bellezza, e già siamo per via.

Tratto dal blog TPS (http://blog-it.theplanetraysystem.org)

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Pensiero del giorno: Partecipare al lavoro del Maestro

Non è sufficiente volersi mettere al servizio di Dio per esserne capaci. Occorre prepararsi, imparare, esercitarsi. Guardate solo ciò che accade nella vita di tutti i giorni: anche se lo desidera sinceramente, il primo venuto è forse in grado di essere un bravo impiegato, un bravo segretario, un bravo ministro? No, per riuscirci deve aver studiato e sviluppato certe facoltà e qualità. Perciò, a maggior ragione, quando si tratta di mettersi al servizio del Signore. Cosa farà chi non si è preparato? Quanti errori commetterà! Crederà di essere al servizio del Signore, e in realtà rimarrà il servitore di quei padroni che sono i suoi pregiudizi e le sue illusioni.
Più volte, nel corso della giornata, rivolgetevi alle entità celesti, dite che volete mettervi a loro disposizione e chiedete loro di ispirarvi e di indicarvi come agire. È così che diventerete un buon servitore di Dio che partecipa al lavoro del suo Maestro.

Omraam Mikhaël Aïvanhov 

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Pensiero del giorno: Calma o stanchezza?

Generalmente per togliere lo stress fisico e quello emotivo viene indicato di fare attività fisica, palestra, corsa, danza, ecc… fino ad esaurire l'energia. Lo stato d'essere che ne consegue è un'apparente calma che, in realtà, è solo stanchezza. I corpi hanno, quindi, bisogno di riposo per recuperare energia, ma, dopo aver riposato, riprenderanno a stressarsi come prima, poiché la causa dello stress non sarà stata rimossa. La calma, al contrario, è la centratura interiore che adduce la quiescenza dei corpi mantenendo  tutta l'energia disponibile.

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Pensiero del giorno: L'alternanza

La natura ha la sua vita con le diverse manifestazioni che si succedono e i cambiamenti che esse portano con sé; e soprattutto c'è l'alternanza del giorno e della notte. Il giorno è sotto l'influenza del sole, la notte sotto l'influenza della luna, e l'uno e l'altra sono di uguale importanza e si ritrovano in noi. Il giorno è la veglia, l'attività; la notte è il sonno, il riposo, un riposo che però non è sinonimo di inattività. Di notte, mentre dormiamo, nell'organismo avviene tutto un lavoro di riordino, di pulizia. È grazie a questa pulizia che ci risvegliamo pieni di energie. 
Il lavoro che avviene di notte, durante il sonno, è molto importante. Dato che esso ha luogo nel subconscio, gli esseri umani, per la maggior parte, non sanno niente di tutti i processi che si sono svolti in loro. Tuttavia possono cercare di prenderne coscienza, e al mattino, al risveglio, con quanta gratitudine scopriranno che sono di nuovo in piedi, in buona salute, coscienti e vigili! 

Omraam Mikhaël Aïvanhov 

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Pensiero del giorno: Spirito Materia e Coscienza

Possiamo definire lo Spirito come il cuore centrale o Impulso Divino che dirige e muove tutta la manifestazione. Il principio motivante della Volontà Divina che indirizza il pensiero creativo affinché la creazione avvenga. Il Pensiero diretto in movimento dallo Spirito, nello stesso istante in cui è mosso, diviene Materia in espansione la cui vibrazione decresce, via via, in velocità o frequenza. Il Big Bang ne è un valido esempio. Lo Spirito è l'impulso che provoca la deflagrazione e l'onda di propagazione è il pensiero fatto materia, o il Verbo fattosi carne, che espandendosi produce l'Universo manifesto.
Ogni abbassamento in frequenza di ciò che chiamiamo Spirito è, dunque, materia sostanziale, o stato di coscienza incarnato. Si può affermare che tutta la sostanza è Spirito a differenti livelli di vibrazione, poichè ogni atomo ha in sé il Principio Motivante. L'Intelligenza, che è qualità della Materia, è, quindi, un abbassamento in frequenza della Volontà, che è qualità dello Spirito.
La Coscienza è la sperimentazione, da parte dell’Esseità o Esistenza, di tutto il "movimento" della Materia o vibrazioni della Sostanza. La qualità della Coscienza che coniuga la Volontà all'Intelligenza, o lo Spirito alla Materia, è Amore.

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