Laboratori esperienziali

Laboratori per affinare la percezione interiore

Curarsi con gli Archetipi

Alla libreria L'Argolibro di Agropoli dal 7 novembre al 19 dicembre il martedì dalle 17 alle 19:30. 
Prossimo incontro martedì 21 novembre ore 17.
Laboratorio sul Principio di Volontà.

Gli Archetipi sono i Princìpi su cui fonda la vita. Tutti i Regni di Natura rispondono in modo automatico al loro richiamo tranne l’Umano che, avendo il libero arbitrio, può scegliere di farne a meno procurandosi fastidi, sofferenze e malanni di ogni genere. Quando curiamo il corpo con un principio attivo di un farmaco, di un rimedio omeopatico o di un'erba officinale ci stiamo curando, senza saperlo, con l'energia di un Archetipo.

Perché, allora, non poter evocare direttamente le energie dei Princìpi creativi per curare le nostre ferite interiori consapevolmente? Il metodo consiste nel far uso del potere creativo dell’immaginazione. Si basa sulla legge psicologica per cui ogni immagine ha in sé un elemento motore che tende a tradursi in azione. Liberando la creatività immagineremo il meglio e diverremo costruttori di un bene più grande che ci ripagherà in salute e felicità. 

Nel corso si sperimenta la trasmutazione di difficoltà e disagi che vengono innalzati in frequenza alla vibrazione risanante degli Archetipi. 

Il corso è tenuto da Edoardo Conte, fondatore di Fraternity, ricercatore spirituale e trainer di laboratori creativi.

Leggi la presentazione completa

Crescita: 

Echi dal laboratorio sulla Immaginazione creativa

Sono stati sette giorni per guardare noi stessi e il mondo secondo le qualità dei sette Archetipi.

Sette giorni per riconoscerli, sentire come risuonano in noi e intorno a noi. Sette giorni per vederne l’ombra. Ancora una volta in noi e nelle nostre vite. E cominciare a trasmutare l’immagine di soffererenza attraverso una nuova immagine non più corrotta ma ascoltata e liberata.

Sono stati giorni di profonda armonia. Magnificamente ospitati nella fattoria Carapace dove la fratellanza è portata in manifestazione. Immersi in una terra antichissima e fertile abbiamo provato a sentire le Forze dei luoghi, dei campi, dei boschi, dei castelli, dei templi.

Ritrovato il contatto profondo con il cibo coltivato e preparato con amore. Sperimentata una volta di più l’efficacia di un lavoro in gruppo, quando ci si fa da specchio l’un l’altro con fiducia e partecipazione. Lavoro intenso ma gratificante perché il viso di tutti noi è cambiato velocemente e incessantemente nel corso della settimana: sempre più disteso, aperto, in pace.

Ringrazio il conduttore Edoardo Conte di fraternity.it ed ogni partecipante del bellissimo laboratorio; Tommaso e tutti gli abitanti di Carapace, umani, animali, vegetali. 

Vanessa Cucco (Torino)

 

Settimana bellissima ed intensa alla scoperta delle nostre paure e sofferenze. Grazie a Edoardo, conduttore amorevole e attento, che facendoci sostenere a vicenda ci ha permesso di trasmutarle passando attraverso i sette Archetipi, in armonia.

Grazie anche a Tommaso che con la sua cortesia e ospitalità a Carapace ci ha viziati e coccolati con manicaretti squisiti; e un grazie a tutto il gruppo che ha saputo creare un cerchio d'amore.

Anna Castaldi (Napoli)

 

Come in una macchina del tempo; in un luogo fuori da esso stesso, dove gioia, armonia e creatività si fondono in momenti di profonde emozioni, ma in modo spontaneo, naturale, quasi dimenticato, d’altri tempi. Un modo davvero unico per poter coniugare relax, crescita intellettuale ed emotiva, conoscenza diretta delle materie prime, da quelle prodotte dalla natura (nonostante la estrema carenza di acqua) e da quelle prodotte da noi stessi. Come in una sola settimana ci si possa purficare realmente, non con l’utilizzo dell’illusione, bensì di prove reali, di emozioni provate realmente. Una reale condivisione offertami dalla generosità d’animo e non solo del padrone di casa Tommaso (O’ Professore), dal conduttore del laboratorio, nonchè condivisore di punti di vista, Edoardo con la sua costanza e la sua estrema pazienza, da Anna che mi ha un po’ portato nella cultura partenopea e ha compreso facilmente le mie caratteristiche, da Luciano che mi ha fatto ancor più comprendere l’importanza di Madre Terra, da Vanessa che ha ascoltato ed è intervenuta sempre con coscienza e intelligenza. 

Un grazie speciale lo devo fare alla terra e ai suoi frutti donatici con tale generosità nonostante la siccità, a tutti gli animali che hanno contribuito a non farci sentire soli e che ci hanno fatto capire di non sentirsi soli ma amati e ben accuditi e che anch’essi ci hanno donato le loro energie. 

Un ultimo ringraziamento va nuovamente a Edoardo che ha messo in moto tutto ciò e mi ha permesso di ritornare alla mia vita soddisfatto, nutrito e davvero contento di averne fatto parte. 

Marco Scozzi (Torino)

Crescita: 

In cammino tra Cielo e Terra

La domenica in estate *
Meta: Monte Polveracchio (Paestum).
Partecipazione gratuita.
Prenotazione:
 info@fraternity.it
Cell: 3472201828

Il cammino è da sempre sinonimo di crescita poiché contempla una graduale progressione verso la meta. Non c’è, infatti, cammino senza meta e non c’è meta senza scopo.

Il camminare, dunque, unisce l’intento alla meta e fa sì che il cammino diventi una realizzazione permanente. Camminare nella natura miscelando lo sforzo fisico al piacere di immergersi nella visione dell’armonia e nella pace del silenzio, evoca in noi l’equilibrio tra Cielo e Terra, Anima e persona, rivitalizzando l’intero organismo.

Crescita: 

Laboratorio sull'Innocuità

A Paestum in data da destinarsi

Via Afrodite 18, 84047 Paestum/Capaccio (SA) tel. 3472201828
(FS: Capaccio/Roccadaspide).
Per iscriverti invia una email a info@fraternity.it
Il laboratorio è gratuito. Per il pernottamento e i pasti vedi le info sull'Hotel Calypso.

Noi siamo Coscienze che vivono entro corpi o Deva. Spesso siamo agite in automatico dai nostri Deva senza che ce ne accorgiamo e scambiamo i sussurri dell'Anima per ruggiti incomprensibili.

Crescita: 

Laboratorio sullo Psicodramma

Lo psicodramma:

Lo psicodramma àncora nel corpo, attraverso gesti e parole apparentemente improvvisati, il linguaggio che l'Anima, dal suo profondo, fa sgorgare nella rappresentazione scenica. Il corpo non mente e fissa in modo indelebile un nuovo rapporto di comprensione e accettazione tra il protagonista e la problematica personificata. Durante la drammatizzazione, finalizzata a sciogliere il nodo psico-emotivo che ha, comunque, implicazioni karmiche, avvengono momenti chiarificatori e soluzioni trasmutative.

Crescita: 

Laboratorio sulla Meditazione di 7° Raggio

Laboratorio esperienziale di Meditazione di 7° raggio

I 7 Raggi sono le energie creative che qualificano ogni essere vivente.

L'essere umano è qualificato da 5 dei 7 Raggi. Essi costituiscono il bagaglio creativo con il quale è possibile migliorare la propria esistenza e portare in manifestazione il Piano Divino allineando il libero arbitrio con il Karma e il Destino, o, la persona all’Anima.

Il laboratorio è rivolto, in particolare, a coloro che sono già consapevolmente sul sentiero del ritorno e vogliono perfezionare, nella pratica quotidiana, la tecnica meditativo/creativa dell’insegnamento di 7° Raggio, o della "Magia cerimoniale".

L’insegnamento è stato reso disponibile all’Umanità mediante Lucille Cedercrans ispirata dal Maestro Rakoczi, il conte di Saint Germain con il contributo dei Maestri M. e D. K.

Crescita: 

Laboratorio sul superamento della paura

Cara paura ti scrivo...

Le paure sono l'ostacolo maggiore alla realizzazione del nostro percorso evolutivo. Sono radicate nell'inconscio come entità vitali e autonome che ci ossessionano fino a farci identificare con esse.

Liberarci dalle paure significa utilizzare l'energia che ci imprigiona per trasformarla in forza propulsiva e ristabilire il contatto diretto con la nostra Anima, divenendo artefici del nostro destino.

Durante il laboratorio il facilitatore guida i partecipanti in un processo di contatto, relazione, accettazione e trasmutazione delle paure mediante strumenti di conoscenza semplici e graduali, quali lo scrivere una lettera alla propria paura, disegnare il rapporto con essa ed esprimere gestualmente alcune sue modalità di azione, fino a culminare nella rappresentazione scenica denominata: psicodramma.

Servizi: 

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