Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: Tensione e attenzione

“La tensione dell’inferiore evoca l’attenzione del superiore”.

È così in tutti i processi di relazione in cui due soggetti entrano in comunicazione.
Superiore ed inferiore sono definiti dal grado di necessità di risposta dei due. Lo vediamo nel rapporto tra genitori e figli in cui il bimbo sollecita l’attenzione dell’adulto stabilendo una tensione nei suoi confronti. A tale tensione del richiedente, che in questo caso assume la funzione dell’inferiore, risponde, per attrazione, l’attenzione del richiesto, che assume la funzione del superiore. I due si incontrano a metà strada stabilendo un punto d’unione. La frase: “A domanda risponde” riassume bene questo tipo di relazione. Lo stesso rapporto sussiste tra la personalità e l’Anima. Ad un’aspirante tensione invocatrice della persona (inferiore) in direzione della controparte animica (superiore) Essa risponde evocando la propria Luce chiarificatrice.

 

Enunciati operativi

Illuminato governo dei Popoli
Equa distribuzione delle risorse
Saggio impiego delle tecnologie

Questi i tre enunciati su cui fonda FRATERNITY, il movimento che ha come scopo il progresso armonico della società. L'impegno è rivolto al graduale sviluppo delle coscienze verso la creazione della Fratellanza Umana animata dalla Buona Volontà e ispirata al Maggior Bene Comune.

Per raggiungere questo ambìto traguardo occorre fondere l'intento sociale con quello spirituale poichè non vi è sviluppo armonico dell'Umanità senza crescita interiore degli individui.

FRATERNITY riunisce sotto un unico intento coloro che sentono il bisogno di attivarsi per infondere "Amore" nell'organizzazione sociale, al di là della razza, ideologia o religione di appartenenza, mediante il retto movente, l'esatta parola e l'abile azione.

È compito del Movimento offrire strumenti che accrescano consapevolezza e senso civico e facilitino la cooperazione e l'equo scambio. Per questo scopo sono presenti, nel sito, Servizi gratuiti di pubblica utilità come: Corsi e Laboratori di crescita, Links utili per la qualità del vivere; attività come Campagne di impegno civile, Petizioni, Eventi, Segnalazioni di utilità sociale, strumenti di informazione come la Videoteca, l'Audioteca e la Biblioteca, oltre ad Articoli, Documenti e Newsletters relativi alla creatività in tutte le attività umane che tendono alla Fratellanza.

Strumenti

Gli strumenti che indichiamo per esercitare la capacità di scelta sono:

Petizione: cioè la formulazione di proprie petizioni o l'adesione alle petizioni che noi proponiamo assieme ad altri Movimenti d'opinione e Organizzazioni internazionali. Petizioni atte a promuovere il ribilanciamento di squilibri sociali e ambientali.

Ripetizione focalizzata: cioè la diffusione focalizzata di pensieri "seme" atti a promuovere nell'opinione pubblica le scelte e i cambiamenti necessari alla creazione di una società armonica.

Utilizzo responsabile: cioè la scelta e l'uso di quei prodotti e servizi che non sono frutto di speculazioni commerciali e tendono alla qualità del vivere.

Pensieri seme

  • La diversità è l'essenza della vita
  • Cinque sono le razze ma Una è l'Umanità
  • Il modello di perfezione dell'Umanità è il Cristo/Buddha
  • Amare è il vero scopo di ogni essere umano
  • La pace è una realizzazione interiore
  • La buona volontà è la base dei rapporti
  • Il dono è energia d'Amore che dà valore allo scambio
  • La creatività degli Uomini dà qualità alla Vita
  • Il potere è la forza del servire il Bene comune
  • La tecnologia unisce l'Uomo alla Natura
  • Le risorse del Pianeta sono dell'intera Umanità
  • L'energia solare è la migliore risorsa

Approfondisci il significato dei Pensieri seme

Se condividi questi principi puoi contribuire alla loro attuazione diffondendoli nella maniera più opportuna, in modo che si crei una rete di comunicazione fra tutti coloro che oggi, nel rispetto delle diversità, sono pronti ad operare responsabilmente per la realizzazione del Maggior Bene Comune.

Pensiero del giorno: Fanatismo o pazienza e amore?

In tutte le religioni si trovano dei fanatici che credono non solo di vedere ovunque minacciato il prestigio del Signore, ma anche di aver ricevuto la missione di difenderlo. Come se il Signore fosse così debole da aver bisogno di esser difeso! Ebbene, questo è ciò che credono. E allora condannano, perseguitano e massacrano persone che spesso sono molto migliori di loro.
Se fossero onesti, chiederebbero al Signore la sua opinione, e sentirebbero il Signore – che è Amore – rispondere: «Non occupartene, non è affar tuo. Se qualcuno volesse veramente attaccarmi, si distruggerebbe da solo, e questa è già una punizione sufficiente. Lascia tranquilli gli altri, altrimenti anche tu mi offendi». Quando si vuole veramente difendere il Signore, si deve manifestare, come Lui, la pazienza e l'amore.

Omraam Mikhael Aivanhov

 

Pensiero del giorno: Il potente alleato

Se qualche volta siete riusciti a riportare la vittoria sulla vostra natura inferiore, non significa che abbiate definitivamente trionfato su di essa. Quando un paese è in guerra, anche se riesce a respingere il nemico, non ha la certezza che questi non rinnovi i suoi attacchi. Perché mentre il vincitore dorme sugli allori, chi è stato vinto cercherà di prendersi la rivincita.
Avviene la stessa cosa con la vostra natura inferiore. Anche se in qualche circostanza siete riusciti a vincere alcune sue manifestazioni – cattivi pensieri, cattivi sentimenti – non potrete mai essere certi di aver trionfato definitivamente sulla vostra natura inferiore. Da un momento all'altro essa può nuovamente insorgere contro di voi, ed eccovi a terra. Se però rimanete sempre in contatto con la vostra natura superiore, invece di essere come un vincitore che non ha mai la certezza definitiva della propria vittoria, avrete un alleato potente sul quale potete sempre contare. E anche se talvolta siete un po' stanchi, lui, invece, continua a tenere in scacco la natura inferiore.

Omraam Mikhael Aivanhov

 

Pensiero del giorno: Liberarsi dalla ruota delle rinascite

Usciamo dalla ruota delle rinascite quando arriviamo a vedere che tutte le forme della molteplicità contengono e manifestano lo stesso ed unico Spirito. In quel momento il nostro girovagare di forma in forma, di conoscenza in conoscenza, incarnazione dopo incarnazione,  si compie, e poiché abbiamo realizzato la perfezione in noi, siamo riassorbiti nell'Uno da cui provenimmo, così trovando pace.

Lo sperimentare tante forme, come in un labirinto di specchi, ci fa giungere, alla fine, a sapere che tutte le forme, imperfette poiché colte con gli occhi dell'apparenza illusoria, sono in verità solo sfaccettature di un'unica forma: il Piano manifesto o Creazione. Quel Piano è perfetto e incarnare la sua perfezione ci trae fuori dall'illusione e ci rende perfettamente liberi.

 

Pensiero del giorno: Svelare il volto dell'anima

Tutti gli esseri umani possiedono un volto interiore che è diverso dal loro volto fisico. Questo volto interiore è quello della loro anima. Esso non ha tratti definiti e immutabili grazie ai quali lo si potrebbe riconoscere; quel volto si modifica di continuo, poiché dipende strettamente dalla vita psichica dell'uomo, dai suoi sentimenti e dai suoi pensieri.
A seconda dei momenti, il volto interiore appare dunque luminoso o tenebroso, armonioso o contratto in una smorfia, espressivo oppure statico; e le entità spirituali del mondo invisibile, che sono sensibili alle varie espressioni, si avvicinano o si allontanano… Tramite la preghiera, la meditazione e la contemplazione, attraverso stati di coscienza superiori, dobbiamo riuscire a poco a poco a modellare il volto della nostra anima, a scolpirlo, a dipingerlo, a illuminarlo. È così che un giorno quella sua bellezza finirà per impregnare anche il nostro volto fisico.

Omraam Mikhael Aivanhov

 

Pensiero del giorno: Il condizionamento emotivo

Fino a quando l’Umanità vive e indirizza la propria vita e le proprie vicende dall'interno delle proprie emozioni, non potrà conoscere l'Amore vero, che è espressione dell'energia di Dio. Le persone che vivono nelle emozioni sono vittime dei loro desideri, delle paure e dei risentimenti. Sono vittime delle risposte automatiche interiorizzate nel loro corpo emotivo dal modello prefigurato dal loro ambiente e dall'educazione ricevuta. Non è possibile che si sollevino al di sopra di quel condizionamento, più di quanto sia possibile che modifichino qualche trauma che sia avvenuto nella loro infanzia, poiché sono prigioniere nel recinto dell'emozione che non conosce ragione.
Soltanto da una polarizzazione all'interno della mente possono cominciare ad esercitare un controllo sulle proprie risposte e trasformare le reazioni emotive in pensieri consapevoli atti a produrre azioni coerenti.