Il percorso della Fratellanza

Enunciati operativi

Illuminato governo dei Popoli
Equa distribuzione delle risorse
Saggio impiego delle tecnologie

Questi i tre enunciati su cui fonda FRATERNITY, il movimento che ha come scopo il progresso armonico della società. L'impegno è rivolto al graduale sviluppo delle coscienze verso la creazione della Fratellanza Umana animata dalla Buona Volontà e ispirata al Maggior Bene Comune.

Per raggiungere questo ambìto traguardo occorre fondere l'intento sociale con quello spirituale poichè non vi è sviluppo armonico dell'Umanità senza crescita interiore degli individui.

FRATERNITY riunisce sotto un unico intento coloro che sentono il bisogno di attivarsi per infondere "Amore" nell'organizzazione sociale, al di là della razza, ideologia o religione di appartenenza, mediante il retto movente, l'esatta parola e l'abile azione.

È compito del Movimento offrire strumenti che accrescano consapevolezza e senso civico e facilitino la cooperazione e l'equo scambio. Per questo scopo sono presenti, nel sito, Servizi gratuiti di pubblica utilità come: Corsi e Laboratori di crescita, Links utili per la qualità del vivere; attività come Campagne di impegno civile, Petizioni, Eventi, Segnalazioni di utilità sociale, strumenti di informazione come la Videoteca, l'Audioteca e la Biblioteca, oltre ad Articoli, Documenti e Newsletters relativi alla creatività in tutte le attività umane che tendono alla Fratellanza.

Strumenti

Gli strumenti che indichiamo per esercitare la capacità di scelta sono:

Petizione: cioè la formulazione di proprie petizioni o l'adesione alle petizioni che noi proponiamo assieme ad altri Movimenti d'opinione e Organizzazioni internazionali. Petizioni atte a promuovere il ribilanciamento di squilibri sociali e ambientali.

Ripetizione focalizzata: cioè la diffusione focalizzata di pensieri "seme" atti a promuovere nell'opinione pubblica le scelte e i cambiamenti necessari alla creazione di una società armonica.

Utilizzo responsabile: cioè la scelta e l'uso di quei prodotti e servizi che non sono frutto di speculazioni commerciali e tendono alla qualità del vivere.

Pensieri seme

  • La diversità è l'essenza della vita
  • Cinque sono le razze ma Una è l'Umanità
  • Il modello di perfezione dell'Umanità è il Cristo/Buddha
  • Amare è il vero scopo di ogni essere umano
  • La pace è una realizzazione interiore
  • La buona volontà è la base dei rapporti
  • Il dono è energia d'Amore che dà valore allo scambio
  • La creatività degli Uomini dà qualità alla Vita
  • Il potere è la forza del servire il Bene comune
  • La tecnologia unisce l'Uomo alla Natura
  • Le risorse del Pianeta sono dell'intera Umanità
  • L'energia solare è la migliore risorsa

Approfondisci il significato dei Pensieri seme

Se condividi questi principi puoi contribuire alla loro attuazione diffondendoli nella maniera più opportuna, in modo che si crei una rete di comunicazione fra tutti coloro che oggi, nel rispetto delle diversità, sono pronti ad operare responsabilmente per la realizzazione del Maggior Bene Comune.

Pensiero del giorno: La personalità che si crede Anima

Tra i tanti pericoli che insidiano il sentiero spirituale il più subdolo è quello corso dalla personalità che si crede di essere ed agire come Anima. Ciò comporta l'insorgere dell’orgoglio spirituale che è ritenuto il massimo annebbiamento di un aspirante. Egli si sente importante e superiore rispetto alle persone “profane” solo per aver studiato su testi che crede ispirati dai Maestri spirituali, o perché presume di conoscere il mondo occulto. Che fare? Non preoccuparsene e continuare a percorrere il sentiero in modo tale da transitare per, e completare quell’inevitabile fase illusoria! Peggio sarebbe abbandonare ogni disciplina presi dal dubbio amletico: “ci sono o ci faccio”?

Ci sono quelli che, per essere certi di non cadere in errore, si astengono dal fare. Ebbene, proprio a quelli sono precluse le porte del cielo, poiché non hanno osato… sbagliare. Si, proprio così, occorre avere il coraggio di sbagliare e dall’errore trarre l’insegnamento per quanto doloroso possa essere.

Esiste, al di sopra dei tranelli illusori della personalità, la Legge del Karma che, inesorabile, regola e dirige ogni incarnazione. Essa predispone la rotta entro la quale la persona può zizzagare a piacimento esercitando il suo libero arbitrio. Prima o poi, l’Anima incarnata in quella persona, giungerà al porto nonostante le opposizioni, camuffamenti, ammutinamenti e dirottamenti, trabocchetti e sgambetti che la personalità avrà messo in atto.

Tuttavia, per facilitare la scomparsa dell’orgoglio spirituale, è buona norma che l’aspirante porti la sua azione di servizio in modo impercettibile, dietro le quinte, senza cercare riconoscimenti e gratificazioni di sorta; prestando aiuto solo quando richiesto, fintantoché l’ego personale, non ricevendo onori e ricompense, ceda la presa e si arrenda all’Anima.

Pensiero del giorno: Allargare il cerchio

Con il pretesto dell'indipendenza e della libertà, molte persone rifiutano di partecipare alla vita collettiva. Ebbene, queste persone non sanno fino a che punto, invece, si limitano. Come bambini, esse si muovono nel piccolo cerchio dei loro sentimenti, dei loro desideri e delle loro bramosie. Che povertà, che miseria! Questo stato di limitazione è normale per il bambino, ma non lo è per l'adulto.
L'adulto deve essere in grado di pensare ad altri esseri: certo, per prima cosa alla famiglia, ma anche ai vicini, agli amici, ai colleghi di lavoro, ai concittadini... E anche così, è ancora molto poco. Il cerchio deve allargarsi sempre più e, oltre alla patria e alla razza, deve estendersi all'umanità intera, fino ad abbracciare l'universo, l'infinito... Sono rari gli esseri che sono andati al di là di tutte le limitazioni, coloro i cui pensieri e desideri tendono all'universalità, ma è proprio in questo senso che occorre sforzarsi di lavorare.

Omraam Mickael Aivahov

 

 

Pensiero del giorno: Affinità Polarità e Coppia

Il rapporto di amicizia è una relazione per affinità di carattere, interessi, passioni o intenti. Tutti gli amici sono risonanti fra loro ed attratti da uno stesso centro di interesse che è il polo positivo di attrazione. Sono come tanti elettroni con la stessa carica negativa tutti attratti dall'unico polo positivo: il loro protone.
Il rapporto di polarità o complementarietà è costituito da due entità di segno contrario + - (più e meno) che si attraggono. Due nemici si attraggono così fortemente da non poter evitare di scontrarsi. Solo dopo aver esaurito la conflittualità attrattiva scopriranno la loro complementarietà e sapranno collaborare.
Il rapporto di coppia è costituito dal rapporto di affinità più quello di complementarietà. I due, infatti, sono polarizzati tra loro e contemporaneamente risonanti poiché attratti da uno stesso centro che rappresenta il proposito o ideale condiviso. Quando nella coppia vi è solo attrazione polare i due si contrappongono come nemici fino ad esaurire l'energia propulsiva. Nel rapporto di coppia la complementarietà e l'affinità elettiva devono coniugarsi perfettamente.
 

Pensiero del giorno: Beati gli ultimi

Quando educhiamo un bambino che sta imparando a parlare e gli chiediamo di ripetere una parola ci accorgiamo che il più delle volte la dice al contrario storpiandola in modo buffo. Perché succede?

Perché il bimbo ricorda prima gli ultimi suoni, ossia, le ultime lettere che compongono quella parola poiché sono più prossime nella sua memoria.

Così imparano i corpi della persona quando ricevono l’istruzione dal proprio sé cosciente. Per questa ragione occorre costruire la forma di comando dalla fine al principio in modo che il principio, o proposito, posto per ultimo, sia il primo ad essere memorizzato immediatamente e imprima la direzione dell’attività creativa. In termini operativi, significa iniziare a creare nella mente pensando, dapprima, all’effetto che la forma manifesterà condizionando l’ambiente in cui verrà diffusa, per poi proseguire la costruzione focalizzando il significato che andrà ad imprimere nelle menti, e solo alla fine, collegarla al proposito o intenzione e causa che darà l’impulso a dirigerla in concreto.

Se gli “ultimi” sono i puri di Spirito allora saranno essi a indirizzare il mondo verso la salvazione.

 

Pensiero del giorno: I pensieri

I pensieri non hanno alcuna consistenza materiale, ma non per questo sono astrazioni: i pensieri sono entità viventi. Ecco perché ci si deve mostrare coscienti e sorvegliare i propri pensieri.
I pensieri sono come bambini che occorre nutrire, lavare e istruire. Alcuni di essi, senza che lo sappiate, si aggrappano a voi, vi prendono le forze e vi esauriscono. Inoltre, a volte quei bambini vi sfuggono per girare il mondo, e lungo il cammino fanno razzie, saccheggiano. Ma dato che nel mondo invisibile esiste anche una polizia, questa viene a cercarvi per farvi capire che siete responsabili dei danni che quei bambini hanno commesso. Venite allora trascinati davanti a dei tribunali che vi condannano a pagare per risarcire i danni; quei pagamenti sono certi dispiaceri, sono tristezze, scoraggiamenti, amarezze. Dunque attenzione ai vostri pensieri: non siate negligenti, lavorate per formare dei bambini angelici, divini, che vi circonderanno e vi porteranno solo benedizioni.

Omraam Mikael Aivanhov

 

Pensiero del giorno: L'invidia non ha senso

Quando siamo assaliti dall’invidia verso qualcuno che sa fare qualche cosa meglio di noi, o come la vorremmo fare, è di aiuto pensare e sentire che ognuno dei 7 miliardi di individui o meglio, anime incarnate su questo pianeta ha caratteristiche particolari che lo rendono unico e che indicano il settore di competenza in cui apportare il proprio contributo secondo la nota qualitativa personale.

Liberiamoci dall’incubo di dover sapere fare bene tutto. Non è necessario!

Scopriamo, al contrario, quali sono le nostre qualità ed utilizziamole per il Bene comune.

L’invidia si supera sapendo che, se l’altro è bravo in un'attività, noi lo siamo in un’altra; e gioiamo del fatto che insieme, secondo i singoli talenti, riusciamo a svolgere al meglio tutte le incombenze che ci impegnano su questo pianeta. Siamo cellule dello stesso organismo e, come tali,  abbiamo specializzazioni e funzioni differenti; ma senza ognuno di noi, l’organismo non funzionerebbe.