Meditazione creativa: fasi principali

di Edoardo Conte (tratto dal libro Meditazione creativa dello stesso autore).

La meditazione consiste in realtà di differenti fasi a seconda della tecnica che si vuole applicare. È, comunque, corretto indicare tre fasi basilari che costituiscono la struttura di ogni tipo di meditazione e visualizzazione creativa. Esse sono: Concentrazione, Contatto e infine, Proiezione.

Nella tecnica evidenziata di seguito, le tre fasi basilari sono, a loro volta, costituite da sottofasi che creano la sequenza meditativa.

CONCENTRAZIONE:

Disidentificazione: La coscienza nel centro Intercigliare si disidentifica dai corpi Fisico, Emotivo e Mentale identificandosi come Anima incarnata.

Allineamento: la coscienza allinea i corpi Fisico, Emotivo e Mentale con il chakra Intercigliare assorbendoli in un unico punto.

Focalizzazione: la coscienza traccia una linea di luce dal chakra Intercigliare verso il centro eterico della “Cavità” che corrisponde all’area del cervello tra le ghiandole Epifisi ed Ipofisi, e lì si stabilisce concentrando l’energia psichica.

CONTATTO:

Ricezione: la coscienza contatta l’Anima e riceve, in contemplazione, le Sue impressioni di Verità per riconoscere frammenti del Piano divino e sapere come portarli in manifestazione. Essa intuisce il Piano mediante la visione simbolica.

Assorbimento: la coscienza assorbe nel Cuore le impressioni o intuizioni ricevute dall’Anima attraverso i simboli e, coltone il significato, le invia alla Cavità dove il Deva Mentale le elabora in forma di pensiero per ricavarne concetti attuativi. L’atteggiamento è quello della riflessione.

PROIEZIONE:

Precipitazione: Una volta completata la costruzione della forma-pensiero la coscienza la invia dalla Cavità al centro del Cuore, affinché sia irradiata nella rete eterica.

Irradiazione: La coscienza, infine, mette alla prova la verità della sua comprensione. Essa irradia dal Cuore la forma-pensiero rivestendola della sostanza emotiva del dono; quindi, lascia la forma al suo destino entro la matrice eterica affinché raggiunga altre menti ed altri Cuori e li vivifichi con il suo messaggio. 

Dopo aver lasciato la forma al suo destino la coscienza distoglie l’attenzione dalla meditazione e adotta un comportamento che sia l’esempio vivente dei suoi sforzi di applicazione del Piano evolutivo. Così, perfezionando i propri corpi, li rende strumenti di Verità e di Amore.

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