Pensiero del giorno: Il fuoco dell'amore

Nell'antica Roma le sacerdotesse di Vesta, dea del focolare, erano incaricate di alimentare giorno e notte il fuoco sacro. Ma perché alimentare un fuoco? Se si fosse spento, lo si sarebbe potuto riaccendere facilmente: non si era più ai tempi della preistoria. In realtà, quel fuoco tenuto acceso dalle Vestali era un simbolo del fuoco spirituale che l'essere umano non deve mai lasciar spegnere dentro di sé. E le Vestali, che erano vergini, rappresentavano la Madre divina nel Suo aspetto più puro, poiché la purezza è il requisito del fuoco e della luce. La presenza della Madre divina è indispensabile al mantenimento del fuoco, del fuoco sacro dell'amore.
Ogni essere umano deve diventare nell'anima una vergine che attira e alimenta il fuoco, allo scopo di dare al principio maschile in lui – lo spirito – la possibilità di creare. Sì, perché il fuoco è all'origine di tutte le creazioni. Osservate: a partire dalla semplice preparazione di un pasto, fino al decollo di un missile spaziale, il fuoco è indispensabile. E lo è ancora di più per la vita spirituale.

Omraam Mikhael Aivanhov

 

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