Qui trovi ciò che serve alla crescita della coscienza, dalla Saggezza antica alla Fisica quantistica, per promuovere il Bene di tutti.
Avanzo e dal piano della mente governo
Aries è un segno di Fuoco: è il Fuoco Cardinale che genera l’idea di ogni iniziativa che, attraverso il pensiero, vuole la realizzazione concreta nella forma. Questo Fuoco, che crea entusiasmo per nuove fioriture, come in effetti la Primavera produce, si esprime in “segni” evidenti trasmessi dai Pianeti che inviano messaggi di diverso carattere.
Il Cielo
Urano (governatore gerarchico del Segno) in Taurus esprime l’esigenza di rendere “nuove tutte le cose” sulla Terra, di acquisire visioni più profonde e sottili della vita e di comprendere a livello più profondo quello che la Natura e il valore della Bellezza significano: è dunque un invito a “rivoluzionarci”.
La posizione di Plutone sostiene la necessità di trasformazione dell’uso del potere dalla forma, ormai superata, del potere usato a vantaggio auto-affermativo personale nel potere offerto nel “servizio” per gli altri,
Saturno in Aquarius insiste sul compimento dell’importante passo evolutivo della coscienza umana, affinché dall’identificazione individuale si espanda all’inclusione nel gruppo più ampio, per affermare il valore della Fratellanza nelle relazioni personali, tra i gruppi, i popoli e le Nazioni.
Viviamo attualmente un momento di grandi cambiamenti ...
E noi stessi ne siamo coinvolti soprattutto con questa irresistibile spinta primaverile.
Avanziamo più leggeri e più forti, utilizziamo comprensione intelligente verso i nostri simili. Siamo esempi di coerenza. Cominciamo a pensare in termini di Amore, a volere il bene di tutti e non più per noi stessi. “Che la forma sia nuovamente cercata” Questa forma corrisponderà al nostro nuovo stato di coscienza. È la spinta della volontà dell’Ariete. “Avanzo e dal piano della mente governo”. Questa è la risposta dell’Anima che si fa strada nel nostro cuore e nella nostra mente, Il nostro vero Sé governerà la nuova forma, sempre più libera da attaccamenti materiali e psicologici.
Il mito
Nelle "Fatiche di Ercole" così A. Bailey descrive la prova dell'eroe-discepolo impegnato nella cattura delle giumente antropofaghe: "Nei libri di simbologia, il cavallo rappresenta l’attività intellettuale. Il cavallo bianco simboleggia la mente illuminata dell’uomo spirituale e così nell’Apocalisse troviamo che Cristo avanza su di un cavallo bianco. Il cavallo nero rappresenta la mente inferiore con le sue false idee ed i concetti errati. Viene qui simboleggiata la tendenza della mente a creare forme-pensiero che incarnano le idee concepite e che, lasciate libere nel mondo, devastano e distruggono, quando emanano dalla mente inferiore, ma costruiscono e salvano quando provengono dall’anima.
Meditazione riflessiva
Purificazione, Rigenerazione, Rinnovamento.
L’elemento primaverile del risveglio è l’Aria e le azioni che ci pongono in rapporto con essa sono la meditazione, l’emissione del suono ed i movimenti armonici.
Il suono, che rappresenta il verbo creatore, attiva l’aspetto creativo del pensiero e ne potenzia la sua diffusione. Attraverso di esso tutte le facoltà della mente si espandono.
L’aria dell’inverno, corrispondeva alla memoria, al pensiero intenso esercitato dai saggi che approfondisce tutto ciò che osserva e ascolta, senza disperdere nulla.
È come la brace silenziosa contenente la Potenza e la Luce.
Car*, lo strumento di crescita di questa settimana di marzo sotto il segno dell'Ariete riguarda la: "Energie di Aries".
Nelle "Fatiche di Ercole" così A. Bailey descrive la prova dell'eroe-discepolo impegnato nella cattura delle giumente antropofaghe: "Nei libri di simbologia, il cavallo rappresenta l’attività intellettuale. Il cavallo bianco simboleggia la mente illuminata dell’uomo spirituale e così nell’Apocalisse troviamo che Cristo avanza su di un cavallo bianco. Il cavallo nero rappresenta la mente inferiore con le sue false idee ed i concetti errati. Le giumente da riproduzione, che incontriamo in questa prima fatica, indicano l’aspetto femminile della mente che dà nascita alle idee, alle teorie e ai concetti.
Viene qui simboleggiata la tendenza della mente a creare forme-pensiero che incarnano le idee concepite e che, lasciate libere nel mondo, devastano e distruggono, quando emanano dalla mente inferiore, ma costruiscono e salvano quando provengono dall’anima.
[…] Il segno dell’Ariete, campo di questa prima prova, è stato sempre indicato come il primo segno dello zodiaco. In esso la grande ruota inizia il suo ciclo.
[…] Nella vita dell’essere umano, esso segna l’inizio di una soggettiva, latente coscienza di esistere ed il momento nel quale l’uomo entra nel ciclo dell’esperienza. Nella vita dell’aspirante al discepolato, l’Ariete denota il periodo del riorientamento e di un rinnovato sforzo auto-cosciente, come pure il principio dello stadio finale sul sentiero evolutivo che lo porterà fuori del regno umano per essere quindi ammesso nel regno degli dei. Tale fu la promessa fatta ad Ercole e tale la ricompensa che spetta a tutti i discepoli. Questa prima fatica segna il primo passo sul “sentiero del trasferimento”.
L’Ariete è il segno del potere espresso, del fluire dell’energia divina dalla divinità centrale, Dio, o dall’essere umano, figlio di Dio. L’energia fluisce in due direzioni (il punto diviene così la linea, l’Uno diviene il primo: fluisce nel mondo delle forme ed anche nel mondo dell’essere o dello spirito. Una corrente dell’energia esprime il sentiero del ritorno, del procedere verso l’interno e le due costituiscono insieme i due archi del grande cerchio dell’esistenza. In questo segno ha inizio il sentiero sul quale la forma domina; parimenti, qui comincia la vita dello sviluppo interiore e il dominio dell’anima o dell’Essere soggettivo.
Ri-organizzazione, ri-orientamento, ri-polarizzazione e rigenerazione sono le caratteristiche di questo stadio, tutte espressioni della medesima forza vitale. I due usi di questa forza dipendono dalla focalizzazione mentale dell’essere, divino e umano, che la sta utilizzando. È la medesima forza, ma usata in due modi diversi, a seconda che il divino fruitore si sia dedicato a prendere una forma o a calcare il sentiero della liberazione da essa.
[…] Questo segno è caratterizzato da tre straordinari stimoli. Vi è, come abbiamo visto, l’impulso a iniziare. Questo può esprimersi semplicemente come impulso a prendere forma, ad immergersi nella materia.
Può essere anche l’impulso alla creazione individuale, quello dell’anima per prendere un corpo, o di un essere umano a creare qualcosa di interamente suo. Negli antichi tempi degli Accadi, il segno dell’Ariete era chiamato quello in cui ‘‘si compiva il Sacrificio della rettitudine’’, o il segno degli “angeli caduti”. I figli di Dio, spinti da quest’impulso fondamentale, caddero dal loro stato elevato, presero forma e cominciarono a percorrere ripetutamente la ruota dello Zodiaco.
In terzo luogo, troviamo l’impulso alla resurrezione. In Ariete, dove ha preso vita la forma ed è iniziato il lavoro creativo, si comincia a sentire l’anelito a liberarsi dalla forma, a rimuovere la pietra dalla porta del sepolcro dell’anima per essere figli di Dio nella libertà."
Il pensiero seme su cui meditare è: "La spinta a scendere è la stessa a salire".
Buon lavoro