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Il fenomeno dell'Entanglement

di Edoardo Conte

L'entanglement quantistico, o correlazione quantistica, è un fenomeno quantistico, non riducibile alla meccanica classica, per il quale, nella condizione, prevista dal principio di sovrapposizione della meccanica quantistica, in cui due o più sistemi fisici (tipicamente due particelle) rappresentano sottosistemi di un sistema più ampio, il cui stato quantico è rappresentato da una combinazione dei loro singoli stati, la misura di un osservabile di un sistema (sottosistema), determina simultaneamente anche il valore della stessa osservabile degli altri. Poiché lo stato di sovrapposizione quantistica è indipendente da una separazione spaziale di tali sistemi (sottosistemi), l'entanglement implica in modo controintuitivo la presenza tra essi di correlazioni a distanza e, di conseguenza, il carattere non locale della realtà fisica.

Così recita la definizione dell’Entanglement su Wikipedia ma che cosa significa in pratica nella comunicazione tra noi e gli altri? Significa che possiamo, ad esempio, inviare a distanza un pensiero o un sentimento che venga recepito da un’altra persona a noi collegata o ad un ambiente a noi familiare. Tuttavia, la condizione senza la quale la comunicazione non avviene, è che tra noi e l’altro o tra noi e l’ambiente, come è la Rete eterica planetaria, vi sia uno stato di legame empatico.

Si, senza empatia non avviene alcuna trasmissione… e del resto che cosa è e fa l’empatia?

Sintonizza l’emittente al ricevente come, per altro, avviene in qualunque trasmissione nell'etere come via radio o televisione, o anche mediante il telefono. Se il ricevente attraverso il proprio apparecchio di ricezione (radio, TV o smartphone) non è sintonizzato sulla stessa frequenza di trasmissione dell’emittente che emana il segnale (canale radio, TV o numero telefonico), non riceverà alcuna comunicazione, sia essa un messaggio, una immagine o una canzone.

Questa è la Legge della trasmissione e ricezione, o se volete, della comunicazione ma anche la stessa legge che governa le transazioni; cioè quella della domanda e dell’offerta. I due devono essere collegati fin dall’inizio, come avviene nell’esperimento dell’Entanglement, in cui i due elettroni sono il risultato della scissione di un elettrone, ossia, sono una unica entità che viene moltiplicata in due entità identiche. Tali resteranno anche se separate da migliaia di chilometri, come avviene per i gemelli omozigoti che “si sentono” a distanza ed hanno la stessa percezione allo stesso momento. I due elettroni sono uniti dalla rete o campo unificato che è la rete invisibile che sostiene e tiene insieme tutte le galassie e i sistemi stellari dell'Universo. Al cambio di direzione dello spin (direzione della rotazione) di uno dei due elettroni, avviene istantaneamente il cambio di spin dell'altro.

Se trasliamo la definizione e il risultato dell'Entanglement al genere umano, vediamo come ciascuno di noi sia uno anche se riprodotto in miliardi di esemplari o unità di coscienza del tutto differenti. Uno nell'essenza spirituale; uno nella costituzione animica e fisica (siamo fatti tutti allo stesso modo con una testa 2 braccia e 2 gambe).

Dunque, i due o i molti, in realtà sono uno, e quella unità essenziale, quando riconosciuta dal Cuore, consente che la comunicazione tra i due sia istantanea e, al sentire dell’uno, corrisponda il sentire sintonico dell’altro. Questa è la magia della sintonia che può essere utilizzata anche nella guarigione a distanza, sempre che tra il guaritore e colui che riceve il flusso energetico di cura vi sia un'empatia forte che ne garantisca l’unione.

È risaputo come una madre possa avvertire lo stato in cui si trova il figlio se tra i due vi sia un forte legame affettivo. La madre sente che il figlio è in pericolo poiché quel legame d’amore funge da trasmettitore istantaneo di comunicazione. La comunicazione del cuore che non mente!

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